Siccome mi piace sperimentare, ecco un articolo sullo show meno Itasa di sempre, ovvero la x-esima edizione del Festival di Sanremo.

Cose da dire a chi ti insulta perchè lo guardi

- Come sei antico. E’ la tv 2.0

- In realtà è un falso assunto quello per cui la cultura dev’essere solo e soltanto quella “alta”. Dove sarebbe Andy Warhol senza la pubblicità? E Dante, non scriveva forse in volgare per farsi leggere dal popolo, a scapito dell’opinione che i poeti contemporanei potevano avere di lui? Le commedie di Shakespeare erano quanto di più dozzinale esistesse all’epoca, tanto che i teatri rimasero a lungo chiusi per oscenità. Forse quello che riteniamo spazzatura oggi sarà arte domani. Forse fra vent’anni tarantino lo rivaluterà e e la critica gli si getterà ai piedi. Forse… ehi, dove vai?

- Sono un fan di Gianni Morandi.

- Mi piacciono i Radiohead, ma siccome non so quando suonano, nel dubbio guardo tutte le serate.

- Spero che qualcuno cerchi di suicidarsi come in quella baracconata di regime degli anni ’90

- E’ come per gli incidenti: non riesco a smettere di guardare

- Ho pagato, lo guardo.

- A casa mia prendo solo RaiUno.

- Nelle pubblicità, c’è Giorgia Surina.

Kit per una visione responsabile

- Pagina web aperta su sanremo-repubblica.blogautore.repubblica.it con script di aggiornamento pagina ogni 5 minuti

- Hashtag utili: #Sanremo, #Occupysanremo.

- Smartphone con Shazam per riconoscere immediatamente i plagi

- Birra, per dare un senso ai deliri di Celentano

- Radiolina su R101, nella speranza che la Gialappa’s prima o poi si faccia sentire

Cose da non fare durante Sanremo

- Mangiare pesante

- Finire su La Vita in Diretta mentre si fa zapping

- Vivere a Sanremo

- Vedere Giletti fra il pubblico e irritarsi (se ti irriti, vince lui)

- Guardare un altro programma televisivo, almeno fino alla fine del festival. Fidatevi: così l’effetto sarà ancora più potente. Domenica, il mondo vi sorriderà, e persino Terra Nova vi sembrerà, tutto sommato, niente male.

 

Articoli Correlati