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Marvel v DC: Infinity War

Chi sta lavorando in maniera migliore nel portare il mondo dei fumetti sul piccolo e grande schermo? Scopriamolo insieme…

Questo è l’ultimo di una serie di tre articoli riguardanti l’eterno scontro Marvel – DC: abbiamo analizzato i progetti cinematografici e televisivi in cantiere, con eventuali relative connessioni. Lo scontro tra le due superpotenze fumettistiche è recentemente riesploso, grazie soprattutto agli ultimi ritrovati della tecnologia tra i quali spicca, per ovvi motivi, la computer grafica. Nel primo articolo abbiamo approfondito l’universo Marvel (qui una integrazione recente riportata dal blogger jogi__). Nel secondo articolo abbiamo approfondito l’universo DC (qui una integrazione recente riportata dal blogger lost2010). In questo articolo faremo un confronto tra i progetti delle due contendenti.

Innanzitutto perdonate la lunga attesa per questo – forse ultimo, chi lo sa – capitolo della rubrica ma i miei problemi di salute sono durati molto. Prima di passare alle considerazioni inevitabilmente più soggettive e personali (anche se prometto fin da ora di essere il più obiettivo possibile), diamo uno sguardo ad alcuni fatti assolutamente inconfutabili.

CINEMA
Il binomio DC Comics/Warner Bros. può attingere a tutto l’universo fumettistico della DC, cosa che non si può dire del binomio Marvel/Disney i cui diritti dei personaggi sono in mano a 3 differenti major: Marvel Studios, Sony e 20th Century Fox. Di contro, l’idea di un universo cinematografico unico è stata messa in pratica prima dalla Marvel e, in molti ambiti, chi per primo realizza un qualcosa di innovativo viene sempre premiato. Solo recentemente la DC ha deciso di intraprendere una strada simile con la Justice League, prendendo come base del suo universo il reboot di Superman uscito nel 2013 e lanciando così la sfida alla Fase 3 degli Avengers. Dovendo entrambi gli universi seguire una storia multipellicola di base, la programmazione dei vari film con alcuni anni di anticipo è praticamente obbligata: da qui al 2020 abbiamo infatti una lista impressionante di cinecomics in uscita. Tale lista si arricchisce con i film su altri filoni DC (Vertigo in primis) e con i film basati sui fumetti Marvel i cui diritti cinematografici sono in mano a 20th Century Fox: sono infatti in arrivo 2 pellicole sugli X-Men e il reboot dei Fantastici Quattro. Notizie incerte per il brand di Amazing Spider-Man: dopo il deludente secondo film, la Sony si è presa del tempo per pensare ma il terzo film sembra essere confermato, sempre con protagonista Andrew Garfield.

TELEVISIONE/ALTRO
La DC è stata – e sarà – protagonista in televisione: a partire da settembre di quest’anno, infatti, c’è stata una vera e propria invasione di serie TV, alcune di successo, altre meno. Tale invasione non è ancora terminata: manca ancora iZombie e, in futuro, avremo un adattamento di Preacher, una serie prequel di Superman intitolata Krypton e uno show su Supergirl. Una caratteristica importante di queste serie è il fatto che sono tutte slegate fra di loro e tutte slegate dal mondo cinematografico: unica eccezione è la coppia Arrow/The Flash, in quanto la genesi della seconda è presente nella prima e sono stati già proposti un paio di cross-over. Al contrario, la Marvel non ha prodotto molte serie per la televisione, ma sta rimediando in questi ultimi tempi sia con il duo Agents of SHIELD/Agent Carter, entrambe legate all’Universo Cinematografico Marvel e da esso influenzate, sia con le future produzioni targate Netflix: Daredevil, Luke Cage, Jessica Jones, Iron Fist e la miniserie cross-over di queste quattro, intitolata The Defenders.

Dawn of Justice

Da qui in avanti esprimo il mio personale pensiero sulle due sfidanti; spero di riuscire ad essere il più equilibrato possibile, ma i miei gusti influenzeranno inevitabilmente le valutazioni.

INNOVAZIONE
Marvel: 9+1
DC: 5+2
Qui, secondo me, non c’è storia. L’idea della Marvel ha aperto la strada ad un nuovo modo di fare cinecomics e la DC non ha saputo controbattere rapidamente con un’idea diversa ed altrettanto efficace. Il risultato è che l’universo DC in fase embrionale ora deve scontrarsi con un Universo Marvel già ormai ampiamente collaudato. Voto in più per la Marvel: l’idea di inserire le serie nell’Universo Cinematografico è stata sicuramente la migliore, così il pubblico ha potuto apprezzare dettagli e particolari non sviluppati nei film. Voto in più per la DC: in questo caso l’idea vincente è stata quella opposta, separare il tutto. Per quanto possa volere bene a Stephen Amell, Grant Gustin, Ben McKenzie e tutti gli altri attori dei cast delle varie serie, non credo che possano rientrare nei canoni di qualità a cui ci ha abituato la DC nei suoi film. Altro voto in più alla DC sulla fiducia: il tenere tutto separato può sempre essere il preludio per una delle Crisi più famose, in cui diverse versioni dei personaggi si ritrovano insieme a combattere un certo cattivo.

Ultron

CASTING
Marvel: 9
DC: 9
Sul casting non ho molto da dire; a parte qualche errore isolato, questo aspetto degli adattamenti è sempre ottimo. Particolarmente azzeccati, secondo la mia opinione, sono il Joker di The Dark Knight (Heath Ledger), il Loki dell’Universo Cinematografico Marvel (Tom Hiddleston), entrambi i Magneto degli X-Men (Michael Fassbender e Ian McKellen) e l’Enigmista di Batman Forever (Jim Carrey). Stesso discorso vale per i casting delle serie TV che ovviamente sono di diverso livello rispetto a quelli cinematografici. Parlando di casting azzeccati sul piccolo schermo, impossibile non citare il Pinguino di Gotham (Robin Lord Taylor).

QUANTITÀ DI PROPOSTE
Marvel: 8
DC: 9
Ho molto apprezzato il fatto che la DC non abbia mai rinunciato negli ultimi 20 anni a realizzare serie TV, al contrario della Marvel; sicuramente è stato un modo per far conoscere meglio la vastità della produzione fumettistica. Credo che la serialità sia molto più indicata rispetto al film cinematografico per raccontare le storie basate sui fumetti. Non a caso i film singoli sono rari, non a caso possiamo trovare molte trilogie o serie di film e non a caso l’innovazione della Marvel va nella direzione di una ampia serialità cinematografica che sembra essere l’idea vincente per avere successo negli anni a venire. Quest’ultima sta comunque recuperando, anche con il concetto di serialità di serie: faccio ovviamente riferimento ai prodotti Netflix che vedremo nei prossimi anni, a partire dal prossimo Daredevil fino alla mini-serie The Defenders. Per quanto riguarda le proposte al cinema, entrambe le case fumettistiche hanno fatto il loro dovere, piazzando ogni tanto dei flop clamorosi, come Daredevil e Lanterna Verde.

Ultron

QUALITÀ DELLE PROPOSTE
Marvel: 7
DC: 9
Se la Marvel domina nell’innovazione, la DC domina nella qualità delle proposte. Personalmente ritengo i film DC mediamente superiori a quelli Marvel per quanto riguarda questo aspetto; ovviamente ciò non vuol dire che in assoluto i film DC siano migliori dei film Marvel. Lo stile degli adattamenti delle due case mi sembra diverso: qualità e forte ricerca della epicità per la DC, leggerezza (ma non troppa) e ricerca costante dell’ironia (anche in scene poco indicate) per la Marvel. Io apprezzo tutti questi aspetti indistintamente quindi vado al cinema a gustarmi i film ben sapendo che stile troverò (o dovrei trovare, le eccezioni ci possono sempre essere, vedi X-Men: Days of Future Past). Nel mondo delle serie la distanza è molto lieve e, forse, sono leggermente meglio i prodotti Marvel: Agents of SHIELD è cresciuta moltissimo in quanto a qualità, portandosi al di sopra di serie come Arrow, Gotham, The Flash o Constantine. Agent Carter non è ancora valutabile.

VALUTAZIONE GLOBALE
Marvel: 8
DC: 8
Quindi – come i più attenti potevano già evincere dal titolo dell’articolo – vi invito a guardare i prodotti di entrambe le case fumettistiche perché, per un motivo o per l’altro, meritano sicuramente una possibilità, secondo il mio punto di vista. Insomma, niente pregiudizi o preconcetti, godetevi tutti i cinecomics in arrivo nei prossimi anni al cinema e godetevi tutte le serie TV in arrivo su tutte le piattaforme!

Vi ringrazio per aver seguito questa rubrica; magari fra un po’ di tempo scriverò altro, visto e considerato che la situazione è in continuo divenire. Aspetto i vostri commenti!

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Marco Quargentan

Itasiano da ottobre 2008 grazie ad House MD e Lost. Blogger e Moderatore da giugno 2013 grazie a Game of Thrones, Traduttore da giugno 2015. Informatico di "professione", sassofonista per caso, appassionato di basket, player spasmodico della serie Legend of Zelda, lettore compulsivo di JRR Tolkien e GRR Martin (entrambi before it was cool), drogato seriale. Non chiedetemi la mia serie preferita, non saprei scegliere fra quelle che adoro.
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