HBO

Back to the Past: Oz

Serrata! Oggi rientriamo tutti al penitenziario di Oswald… siete pronti?

OZ

“Non provateci a casa, bambini!” – Augustus Hill

Cari Itasiani, sappiamo quanto potete aver amato alcune serie e quanto queste siano rimaste nei vostri cuori, ed è per questo che abbiamo pensato di presentarvi degli articoli dedicati alle serie cult ormai finite ma mai dimenticate. Parleremo della trama iniziale, senza andare troppo oltre con gli spoiler, per permettere a chi non ha mai seguito la serie di poterla riprendere e di godersela a pieno; parleremo inoltre del successo che hanno avuto e di come i fan hanno visto e giudicato le serie che prenderemo in esame.
Ovviamente siete tutti invitati a consigliarci le vostre serie preferite e noi le riproporremo per voi!

Ma basta con le chiacchiere, oggi andiamo in Paradiso, fratelli!

La Morte è meglio di qualsiasi giorno ad OZ. [Ryan O’Reily]

IL MONDO DI OZ:
Il penitenziario di Oswald, abbreviato in Oz, è il fulcro della serie televisiva di Tom Fontana. Realizzata per la HBO, la serie, iniziata nel 1997, si concluderà nel 2003 con la sesta stagione. Oz è un thriller drammatico che tratta le vicende di alcuni carcerati all’interno di un braccio speciale, chiamato “Paradiso” (o Emerald City in inglese, per riprendere la storia del Mago di Oz), un’ala del penitenziario ideata da Tim McManus (il capo di quel braccio) e dedicata alla correzione e rieducazione dei carcerati. Un posto in cui i detenuti vivono negli “acquari”: celle senza sbarre ma con vetri di plexiglas; un posto dove i detenuti mangiano, dormono, guardano la TV, giocano a carte e svolgono le loro operazioni quali spaccio, contrabbando, abusi e omicidi quasi indisturbati. Gli AC (agenti di custodia) sono per lo più anche loro corrotti e se non lo sono, non hanno remore a pestare a sangue ogni carcerato che capiti a tiro.
In questo ambiente così reale, crudo e violento, la storia ruota intorno ai vari clan formatisi nel Paradiso. Ci sono gli Ariani, un gruppo di neonazisti abbastanza numeroso guidato da Schillinger (J.K.Simmons); gli Zombi, afroamericani guidati da Jefferson Keane, i Musulmani dall’immam Karim Said (Eamonn Walker) e i Siciliani, capeggiati dal boss Schibetta, che inizialmente detiene il controllo totale del giro di droga all’interno del penitenziario. Oltre a loro ci sono i Latinos, gli Irlandesi, i Gay, i Cattolici, gli Schiavi (i deboli, sottomessi brutalmente dagli Ariani) e gli Altri, tutti quei detenuti non affiliati con nessuna delle gang, ma che formano un gruppo indipendente.
Le storie sono tantissime, tutte intrecciate tra di loro, e ogni episodio affronta la storia di uno dei detenuti di Oz, come è entrato lì e qual è la sua pena da scontare. Inoltre c’è un detenuto che fa anche da voce narrante onnipresente: Augustus Hill (Harold Perrineau Jr.) è un carcerato in sedia a rotelle che deve scontare la sua pena per aver ucciso un agente di polizia, ma nello stesso tempo è la voce che racconta le storie degli altri e si/ci interroga sulla vita nelle carceri, sulla droga, sul sistema carcerario, sulla vita e sulla morte.
200723020926119813Nella prima stagione, e parleremo solo di questa per non svelare tutto a chi non ha mai seguito la serie, la vicenda inizia con l’omicidio efferato di un carcerato, dato alle fiamme da uno Zombi, come vendetta trasversale di Ryan o’Reily (Dean Winters), a cui la vittima aveva sparato qualche tempo prima. Da qui iniziano una serie di omicidi per vendetta che sfociano nel caos generale, insieme a improbabili alleanze tra detenuti di diversi clan avversari. Difficile veramente presentare una serie come questa in pochi paragrafi. Bisogna vederla per cogliere tutto il mondo che sta dentro ad Oz. E siete tutti invitati a farlo perchè è sicuro che non ve ne pentirete…

OZ NEL MONDO:
È la stata la prima serie in assoluto della rete HBO, una storia che ha coinvolto milioni di fan dalla prima sconcertante stagione. I vari forum (tra cui il nostro, ovviamente!) parlano di una serie di livello superiore, eccelso, dal punto di vista della realtà psicologica così cruda e reale. Il cast è eccezionale, tantissimi attori che proprio grazie ad Oz avranno successo (ad esempio Harold Perrineau Jr. diventerà Micheal in LOST, Christopher Meloni diventerà… beh, Christopher Meloni! ed insieme a loro moltissimi altri). I fan ci fanno sapere che è una serie unica nel suo genere, una serie vera, senza peli sulla lingua, irriverente e psicologicamente destabilizzante; non adatta a chi preferisce guardare comedy o drama leggeri! Una serie che ti farà riflettere anche se non vuoi e che ti metterà di fronte ad argomenti di cui non conoscevi neanche l’esistenza, una serie che non si può giudicare da un solo episodio e che ti coinvolgerà e sconvolgerà tanto da non poterne più fare a meno…
Oz è stata mandata in onda da moltissime reti televisive in tutto il mondo e questo ci fa capire quanto essa sia stata fondamentale nell’ambiente telefilmico: in Italia è stata trasmessa da Italia 1, ma anche in America del Sud, in Australia, in Scandinavia, in Croazia, Estonia, Francia, Irlanda e così via… Un successo mondiale che non si dimentica facilmente.

Dio sa che lui è perfetto, mentre noi no! E non lo saremo mai… ma lui si aspetta che lo diventiamo. E ci punisce se non siamo come lui ci vuole vedere. Dio è il vero esemplare del gangster! È il primo capo mafia che sia mai esistito, voi mi capite. Noi bisogna vivere secondo le sue leggi, se si vuole sopravvivere… e lui non è tenuto a darci nessuna spiegazione. È lui che decide quello che ognuno di noi deve fare. E guai a chi non segue i suoi ordini! E intanto lui se ne sta stravaccato su qualche nuvola… si scola un cappuccino, e se ne frega! Vita da signore, nell’alto dei cieli! Se ne frega di noi uomini, quel boss. Gloria in excelsis Deo, ed altre stronzate! [Augustus Hill]

Per oggi è tutto. Spero che questo piccolo excursus sia stato di vostro gradimento, per chi la serie l’ha terminata e l’ha amata e per chi invece non la conosceva ancora o che la conosceva ma non l’hai mai iniziata. Ovviamente fateci sapere se questo tipo di articoli è interessante e se ne vorreste di altri simili.
Vi ricordo inoltre di commentare con le vostre serie preferite, se volete vederle nei prossimi articoli e vi prego di non spoilerare troppo nei commenti, nel caso ci fosse qualcuno che volesse riprendere questo capolavoro che è Oz!
Alla prossima!

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Edel Jungfrau

Edel Jungfrau sul forum
Traduttrice/dialoghista per professione, blogger appassionata di makeup e serie TV. Più di ogni cosa, preferisco le serie drammatiche e i period drama: più sono cruente e sconvolgenti e più mi piacciono, ma datemi un manzo vichingo con la barba e farete di me una bimba felice. Blogger dal 2012, spietata correttorA di bozze dal 2014 e traduttrice dal 2015, amo Italiansubs come una seconda famiglia e odio in maniera viscerale la parola "disturbante". Non esiste, deal with it.
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