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Gli Aperitivi: True Detective 2

ItaSA ha il piacere di presentarvi la seconda stagione di True Detective, serie creata da Nic Pizzolatto in onda su HBO.

LA TRAMA

La seconda stagione segue l’indagine sulla morte di Ben Caspere, consigliere corrotto di una città della California trovato brutalmente ucciso nei giorni in cui lavorava in un giro d’affari incentrato sulla rete di trasporti dello Stato. Un affare che avrebbe cambiato per sempre il sistema di collegamenti e il traffico in California. A quel punto tre membri delle forze dell’ordine, provenienti da diverse città e appartenenti a diversi corpi statali, vengono coinvolti nell’indagine con l’incarico di inchiodare i responsabili. Presto scoprono che la loro indagine è più oscura di quanto pensassero inizialmente.

LA PRIMA IMPRESSIONE

Bye, bye Lousiana. E con lei molti volevano dire addio anche a True Detective. Le serie antologiche, ahimè, sono ancora indigeste al grande pubblico. Eppure anche i più vili oppositori sono rimasti, o per curiosità o per semplice spinta socio-conformista. E con loro è rimasto anche Nic Pizzolatto, la mente dietro le sceneggiature della prima stagione, pronto a tornare per scrivere le nuove avventure dei “veri” detective. Evitato il tanto temuto (ma più volte smentito dalla produzione) “copione” delle vicende Rusty & Marty, gli autori ci gettano da subito fra le calde metropoli californiane fra complotti politici e mafiosi e intrighi nelle forze dell’ordine. Il ritmo è nettamente rallentato, lasciando alla serie il tempo necessario per definire le atmosfere di un noir classico. La prima partita si gioca a suon di dialoghi e primi piani sui visi stanchi dei protagonisti, a partire dal furioso Ray Velcoro di Colin Farrell per arrivare alla vera sorpresa attoriale di questa stagione (True Detective ci aveva già abituati a questi ribaltamenti di prospettiva): Vince Vaughn. Abbiamo visto poco del suo Frank Semyon, eppure le aspettative sono state ampiamente soddisfatte. Se non superate. Ottimi anche Taylor Kitsch e Rachel McAdams. Considerata la portata del cast era ovvio aspettarsi un episodio molto introduttivo, e così è stato. Ma questo non va certamente a danneggiare il quadro generale. Certo, la mancanza di Cary Fukunaga alla regia si sente. E pure tanto. Ma Justin Lin è comunque riuscito a consegnare spettacolari panoramiche delle lande californiane.

n-RACHEL-MCADAMS-TRUE-DETECTIVE-large570IL QUESITO

Un cast corale e una trama certamente più complessa di quella della prima stagione. Riusciranno gli autori a mantenere alta l’attenzione del pubblico? Ma soprattutto, riusciranno nella titanica impresa di non far sentire la mancanza dei detective della Lousiana ai fanboy più scettici?

IL VERDETTO

Siamo in territori nuovi e abbiamo evitato alla grande il rischioso Rusty & Marty 2.0. Pizzolatto è pronto a sporcarsi di nuovo le mani, raccontando il lato oscuro dell’America di periferia, fra cattivi politici e poliziotti sempre più corrotti. Un primo episodio introduttivo per una stagione che sembra promettere fuochi d’artificio.

Vi lascio con un promo e i sottotitoli, già sfornati da Italiansubs, che potete trovare qui. Buona visione!

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lost2010

Itasiano grazie a Lost e X-Files dal 2009 e blogger dal 2014. Tentata (ma presto abbandonata) la via delle Scienze Umane e dell'Antropologia, mi sono lanciato nella Grafica Pubblicitaria, studiando contemporaneamente Sceneggiatura per Fumetto. Sono un nerd a 360 gradi, mastico di tutto. Pur conservando una certa predilezione per la fantascienza e il soprannaturale.
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