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Alphas stagione due: nuovo showrunner e qualche anticipazione

Torna il “potente” lunedì di Syfy con il ritorno di Warehouse 13 giunto alla quarta stagione e a seguire Alphas, giunto alla seconda.

Dov’eravamo rimasti? Il finale della scorsa stagione si è chiuso con un cliffhanger: il dottor Rosen, ha svelato al mondo intero, l’esistenza degli Alpha, con grande disappunto della Casa Bianca. Dopo ciò qualche ripercussione era prevedibile, ma la prima novità è stata il cambio di showrunner, da Ira Steven Behr a Bruce Miller, già produttore esecutivo di Eureka e co-produttore esecutivo di The 4400.

Alphas ha un po’ faticato a trovare la sua strada nella scorsa stagione, ma quando finalmente c’è riuscito, è stato travolgente. Per cui ora è comprensibile nello spettatore un po’ di preoccupazione per il cambio, ma il cast ha dato la sua piena disponibilità ad aiutare Miller a comprendere meglio le dinamiche.

Al Comic-Con di San Diego c’erano David Strathairn, Laura Mennell, Warren Christie, Azita Ghanizada che hanno rilasciato un’intervista che vi riportiamo, assieme a quella telefonica fatta al telefono con Ryan Cartwright, scoprirete alcune anticipazioni su come sarà questa nuova stagione.

Attenzione seguono spoiler!

David Strathairn (Dr. Rosen): “E ‘difficile da spiegare, abbiamo molte cose in ballo oggi, è passato più di un anno dagli eventi passati. Ci siamo trovati a lavorare con nuovi sceneggiatori che non ci conoscono, è come tornare a casa ed affrontare un gruppo di bambini. Abbiamo passato giorni, settimane e mesi a cercare di non perdere la visione originale di Zak, Karnow e Behr. C’è stato un gran lavoro di collaborazione di tutti, proprio per mantenere lo spirito e l’idea di partenza. Penso che alla fine sia venuto fuori un buon lavoro ed è stato anche creativo. È come avere una guida nuova per una gita, ma tu conosci già il posto, per cui suggerisci che zaino portarsi per il viaggio e di quanta acqua avrai bisogno.

Warren Christie (Cameron Hicks): Alla fine, si tratta di punti di vista nuovi e idee nuove. Il punto di forza è la collaborazione, abbiamo appena passato un anno della scorsa stagione per creare i nostri personaggi di questo mondo e quindi eravamo pronti a parlarne; era importante rimanere fedeli ai personaggi creati. Miller era molto eccitato e il nuovo gruppo di lavoro si è davvero impegnato e questo è stato un ottimo inizio. Poi abbiamo iniziato a lavorare sui personaggi, su cosa vorrebbero fare, come potremo integrarli al meglio nella serie. È stato difficile nella prima stagione accennare solo ai caratteri dei personaggi, facendoli conoscere solo un poco. Penso che abbiamo davvero fatto un gran lavoro, con l’azione e via dicendo, ma se non c’è interesse a saperne di più sui personaggi rischi di perdere di vista i personaggi e quest’anno ci siamo concentrati di più sui protagonisti e sulle loro vite.

Laura Mennell (Nina Theroux): Penso che dopo questa prima stagione, ci sia il tempo per far crescere un po’ di più i personaggi e saperne un po’ di più su di loro. A Bruce piace molto questa serie, ne è entusiasta.

Ryan Cartwright (Gary Bell): “Non ho ancora visto nessuno degli episodi, ma so che c’è molta più azione. Credo che ci sia anche più spazio per il sesso. Non posso confermarvelo perchè non sono sul set a girare. Ma, penso che sia più o meno lo stesso, sai, c’è la Red Flag e sembra che ci sarà molta più azione e combattimenti. Comunque non penso sia cambiato poi così tanto, quando c’era Ira trovavamo alcuni riferimenti politici e via dicendo, penso che la cosa non si sia perduta, non ne sarò certo finché non avrò visto la stagione nella sua interezza per capire che effetto fanno, ma visti così nel quotidiano sembra non cambi nulla.

Azita Ghanizada (Rachel Pirzad): “E’ stata un po’ dura, l’anno scorso, trovare il giusto percorso, quindi si tratta sicuramente di una situazione nuova. Lo show è diventato più simile a un serial, la mitologia è un punto di forza in ogni singolo episodio. L’anno scorso eravamo sempre uniti, quindi ci hanno separati e hanno creato due dinamiche di gruppo diverse e separate, e vedremo come le gestiremo. Siamo insieme per poco tempo, anche se vorrei che fosse di più perché penso che siamo molto credibili insieme, come una grande famiglia.”

“Gli episodi hanno un impatto maggiore, e il primo è molto frizzante, brillante e ricco di azione. I sei episodi successivi saranno basati soprattutto sui drammi umani e sulle cose che rendono queste persone esseri umani, e non soltanto degli eroi.”

Per quanto riguarda alcuni dettagli sulla direzione della Stagione 2, l’arco complessivo sarà fortemente incentrato sulla Red Flag e su Stanton Parish (John Pyper-Ferguson) la nemesi di Rosen, oltre al fatto che il mondo è oramai a conoscenza degli Alpha. Quindi aspettatevi missioni più rischiose, una squadra più agguerrita con azioni più importanti ed è giusto dire che c’è più predisposizione ad avventurarsi in una dimensione più oscura per cercare di arrivare a far capire il loro punto di vista.

Strathairn: “E ‘un modo interessante per iniziare la stagione con tutti i membri della squadra divisi, le cose iniziano con difficoltà, mentre la Red Flag e la squadra di Parish iniziano ad avere più spazio. Abbiamo alzato il tiro perché la posta in gioco è molto più alta ora. C’è più agitazione per quello che sta succedendo. Veniamo a sapere che c’è una grande forza di volontà nei personaggi, una sorta di auto-volontà nell’uso delle loro abilità, sono più sicuri di loro stessi, e certamente per Rosen non è semplice. Deve far capire la differenza tra lui e Parish e tra i suoi Alpha e gli evasi che seguono Stanton.”

Cartwright: “Si tratta di Alpha finalmente liberi, ma il ritorno della Red Flag e di Stanton Parish influisce molto sulla storia. Una buona parte di storia è ovviamente sugli Alpha che cadono a pezzi come gruppo e solo cercando di rimanere tutti uniti potranno superare la tempesta che li sta per trascinare verso il basso.”

“In questa stagione, ogni Alpha sarà spinto ad agire da motivazioni proprie, ciascuno avrà un caratteristico modus operandi per ottenere ciò che vuole,  e tenderanno a farsi guerra a vicenda molto di più. E non si tratterà solamente di stabilire chi ha rubato il budino all’altro, anche se per Gary si tratterà soprattutto di questo. La conseguenza più grossa sarà che Stanton Parish sarà buttato di nuovo nella mischia e tornerà di nuovo più forte di prima. Tornerà con intenzioni di vendetta, e senza anticipare troppe cose, direi che avrà anche intenzioni molto violente. Parish userà di nuovo i suoi vecchi trucchetti, e questa volta lo farà in maniera molto più subdola e pericolosa.”

Warren: “Penso che parti di esso sono diretti in quel modo (verso una serie più scuro). Al ritorno, siamo un gruppo di dispersi, diventati di nuovo preda delle vecchie abitudini. Dobbiamo forzare un po’ le cose in questa stagione, perché ne abbiamo bisogno visto che la posta in gioco è più alta, qualunque essa sia. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro a questo punto. Gli script che ho visionato sono ottimi, il gruppo è molto collaborativo, siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda, penso che ci sono cose che stanno per succedere e devo stare attento a parlarne, non vorrei finire nei guai…”

“Si può dire che qualcuno… muore. L’importante per il nostro show è che se nessuno si è mai fatto male o non è mai stato ucciso, sia esso un Alpha o un Red Flag, si perde il senso di ciò che è veramente importante, che sono esseri umani e non sono invincibili. La violenza diventa molto estrema, questo permette di vedere che impatto ha sul pubblico la morte di un innocente”.

A queste cose potrete pensare mentre vi gustate i primi due episodi di Alphas (trovate i sottotitoli nell’archivio), il resto seguirà ogni lunedì su Syfy (e ogni martedì su ItaSA). Non dimenticate di tornare a trovarci prossimamente per curiosità e spoiler su Alphas!

fonte www.buzzfocus.com

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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