AMC

Breaking Bad: un successo unanime

Creato da Vince Gilligan e andata in onda per la prima volta nel 2008, Breaking Bad segue le vicende del professore di chimica Walter White (Bryan Cranston) a cui viene diagnosticato un cancro ai polmoni.

Il protagonista decide di sfruttare le sue conoscenze chimiche per “cucinare” metanfetamine con l’aiuto del suo ex-alunno Jesse Pinkman (Aaron Paul) in modo tale da pagarsi le cure e assicurare un futuro economico alla famiglia.

 

BrBa promo posters 1

 

Il 29 settembre è andato in onda l’ultimo episodio. Dopo 5 stagioni il cammino dell’ex-professore di chimica Walter White è dunque arrivato ad una conclusione. E la serie di Vince Gilligan si sta godendo l’enorme meritato successo.

Secondo la critica, infatti, il drama targato AMC è la migliore serie televisiva della storia: Breaking Bad ha ottenuto un punteggio di 99 su 100 su metacritic.com, il sito che si occupa di aggregare le recensioni dei critici di tutto il mondo, superando il precedente primato di 98 su 100 appartenente a The Wire. Proprio per questo fatto, nel 2014 la serie entrerà nel Guinness World Record come “Highest-Rated TV series”.

Nel corso degli anni il drama ha ottenuto anche molti premi Emmy, il più importante riconoscimento televisivo a livello internazionale. Breaking Bad ha infatti vinto 6 Emmy per la recitazione, 3 a Bryan Cranston come migliore attore protagonista (2008, 2009, 2010), 2 ad Aaron Paul come migliore attore non protagonista (2010, 2012) e uno ad Anna Gunn come migliore attrice non protagonista (2013). Nel 2008 e nel 2009 la serie è stata premiata per migliore montaggio single-camera. E proprio quest’anno ha ricevuto anche il più importante premio di migliore serie drammatica. Per quanto riguarda gli Emmy non è ancora finita: il drama parteciperà anche all’edizione del 2014 con gli ultimi otto episodi andati in onda quest’anno.

 

BrBa promo posters 2

 

Ma il successo non arriva solo dalla critica, Breaking Bad è amato e ben considerato anche dal pubblico. La fama da questo punto di vista è tardata ad arrivare, all’inizio erano in pochi a conoscere la serie, gli ascolti non raggiungevano i 2 milioni. Con la quinta stagione è iniziato il miglioramento, gli ascolti si sono avvicinati ai 3 milioni. Ma il grande successo è arrivato con la seconda parte dell’ultima stagione, con una media di 5 milioni di telespettatori per i primi sette episodi, e il record di 10,3 milioni per la puntata finale.

L’ottima considerazione che il pubblico dà alla serie la si può cogliere grazie a IMDb.com, il più grande database cinematografico della rete. Il sito offre un servizio di votazione per film e serie tv a tutti gli iscritti, ai voti viene fatta una media che determina il gradimento dell’oggetto del sondaggio. Da questo punto di vista Breaking Bad ha da poco raggiunto un altro traguardo, ovvero quella di serie televisiva con la media di voti più alta, raggiungendo la media di 9,5 su 10 ottenuta da più di 300.000 voti e staccandosi da Game of Thrones e The Wire con le quali era a pari merito fino a pochi giorni fa. Un ulteriore record per quanto riguarda IMDb si nota dalle votazioni dei singoli episodi: gli ultimi otto episodi della serie infatti raggiungono una media di voti sbalorditiva, non scendendo mai sotto il 9 e raggiungendo voti mai raggiunti in nessun episodio di nessun altra serie televisiva, come il 9,9 dell’ultimo episodio, e soprattutto il perfetto 10 (dopo oltre 35.000 voti) della quattordicesima puntata Ozymandias.

 

BrBa promo posters 3

 

Come Walter White con i suoi cristalli blu di metanfetamina, Vince Gilligan è riuscito a creare un prodotto gradito praticamente a tutti. L’altissima considerazione di tutti gli spettatori per questa serie raggiunge livelli inimmaginabili, e quello di Breaking Bad è un successo che resterà nella storia.

Luigi Dalena

The following two tabs change content below.

Luigi Dalena

jogi__ sul forum
Producer pubblicitario. Blogger itasiano dal 2013. Maniaco dell'ordine e dell'organizzazione. Appassionato di videogiochi, tecnologia, astronomia, cinema e soprattutto serie TV. Apprezzo qualsiasi genere, ma ho un debole per sci-fi e fantasy. Una volta guardavo di tutto, ma poi ho lentamente ristretto i miei gusti spostandomi quasi esclusivamente sulle serie britanniche e sulle cable statunitensi. Più sono brevi, meglio è.
Torna su