Ascolti

Cala il sipario sulla quarta stagione di Game of Thrones

Il 16 giugno è stata consegnata agli archivi (itasiani e non) l’attesa quarta stagione di Game of Thrones, serie TV fantasy del momento tratta dai libri di George R. R. Martin.

AVVISO: SONO PRESENTI SPOILER DA TUTTA LA QUARTA STAGIONE. SE NON VOLETE SAPERE NULLA NON CONTINUATE LA LETTURA. EVITIAMO DI SPOILERARE QUALUNQUE COSA NEI COMMENTI DELL’ARTICOLO. GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE.

Arya

PREVIOUSLY, ON GAME OF THRONES…
Un articolo riassuntivo dell’intera quarta stagione di Game of Thrones non può non partire con uno sguardo su ciò che di importante è successo nei dieci episodi che abbiamo avuto modo di vedere quest’anno. A detta di alcuni telespettatori (pochi, a onor del vero) nello show HBO non succede quasi mai nulla di rilevante e si procede nel complesso a passo di lumaca: la lettura di questo paragrafo non dovrebbe quindi portarvi via molto tempo. Vediamo un po’ i momenti topici e/o game-changing di questa stagione. Partiamo dal solito caos di Approdo del Re: abbiamo un re – Joffrey – che muore al suo matrimonio e il fratello Tommen che si appresta a sostituirlo, sia sul trono che nella vita coniugale; assistiamo quindi a una delle scene più discusse dell’intera serie, quella di sesso/stupro tra Jaime e Cersei sulla tomba del figlio, mentre Tyrion è prima accusato dell’omicidio di Joffrey, poi quasi salvo grazie ad un patto Tywin-Jaime, infine nuovamente spacciato quando il tradimento di Shae lo porta a confessare l’omicidio non commesso e a chiedere un verdetto per singolar tenzone. Il match, che vede contrapposti la Montagna per l’accusa e la nuova amatissima entrata Oberyn Martell in difesa del nano, vede la sconfitta – tanto inattesa quanto cruenta – della Vipera Rossa e la condanna a morte di Tyrion. Il folletto viene però fatto fuggire dal fratello, con la complicità di Varys, e salpa verso il Continente Orientale, non prima però di aver strangolato l’amata Shae e balestrato il non così tanto amato padre.Oberyn Martell E pensare che tutto questo non sarebbe successo se fosse stato catturato il vero colpevole: si tratta di Petyr “Ditocorto” Baelish, il quale ha progettato il regicidio con l’aiuto della nonna di Maergery Tyrell, Olenna la “Regina di Spine”, e sfruttando l’ingenua Sansa Stark. Quest’ultima viene comunque tratta in salvo da Ditocorto, segretamente innamorato di lei come lo era della madre, e trasportata a Nido dell’Aquila da sua zia Lysa, donna che il diabolico burattinaio provvede prima a sposare e poi a gettare nel vuoto attraverso la Porta della Luna. Se non bastassero le rivelazioni ottenute sinora sulla complicità di Ditocorto nella morte di re Joffrey, da Lysa Tully veniamo anche a sapere che l’episodio che ha dato inizio al gioco del trono così come noi spettatori lo conosciamo (la morte di Jon Arryn per mano dei Lannister) è in realtà un’altra macchinazione di Peter Baelysh, il quale ha convinto Lysa a uccidere il marito e incolpare i leoni di Castel Granito. In questa quarta stagione assistiamo anche alla prepotente entrata in scena di una delle forze più influenti sul destino di ogni guerra: il dio denaro. E questa volta ad usufruirne non sono i ricchi ma indebitati Lannister, bensì Stannis Baratheon, che viaggia con Ser Davos verso oriente per richiedere un prestito alla ricca banca braavosiana come appoggio alla sua causa di successione al trono: prestito concesso, da quello che abbiamo avuto modo di vedere e capire. Da Melisandre e il suo fuoco premonitore, invece, scopriamo che Shireen, la figlia malaticcia di Stannis, avrà un ruolo importante per le sorti del re suo padre. Dopo quattro stagioni di richieste a vuoto da parte dei Guardiani della Notte, Stannis è anche il primo re a rispondere alla richiesta d’aiuto degli stessi contro l’inverno che sta arrivando da oltre la Barriera: l’ultimo fratello Baratheon in vita arriva a Nord con tutto il suo esercito spazzando via buona parte dell’esercito dei bruti – tra cui Mance Rayder, fatto prigioniero. Dalla bocca del Re Oltre la Barriera scopriamo che i bruti vogliono asserragliarsi al di qua della Barriera perché hanno gli stessi timori dei Guardiani della Notte sui non morti che stanno avanzando: in quest’ottica si può inserire la battaglia al Castello Nero, a cui è dedicato tutto l’episodio numero nove, in cui un manipolo di bruti attacca la casa dei Guardiani, guidati e salvati da un sempre più leader Jon Snow. In questa battaglia perde però la vita Ygritte, l’amore bruto del bastardo di Eddard Stark, e viene catturato Tormund Veleno dei Giganti. In questa stagione scopriamo inoltre qualcosa in più sugli Estranei: in una scena molto discussa in quanto non ancora presentata nei libri ci viene rivelato come i bambini maschi figli di Craster vengono trasformati essi stessi in Estranei, molto probabilmente per andare a rinfoltire l’esercito in vista di un attacco al Continente Occidentale difeso dalla Barriera. Per quanto riguarda lo storpio Bran Stark, dopo un lunghissimo viaggio finalmente riesce a raggiungere il Corvo dai Tre Occhi che gli preannuncia che in futuro potrà volare, qualsiasi cosa essa voglia dire.Daenerys Targaryen Nella Baia degli Schiavisti di Essos, Daenerys vive la contrapposizione tra la liberazione degli schiavi dai propri padroni e l’incatenamento dei propri draghi, escluso Drogon (il più pericoloso, avendo iniziato ad uccidere animali e bambini) che è a piede libero e fuori dal controllo della regina. La madre dei draghi si ritrova costretta inoltre a cacciare Ser Jorah, dopo aver scoperto che l’orso Mormont aveva iniziato a seguirla e servirla in quanto infiltrato per conto del Concilio Ristretto. Per terminare la nostra carrellata ci lasciamo con Arya in partenza verso Braavos, e il Mastino suo compagno di viaggio ferito a morte dopo un incontro-scontro con Brienne di Tarth, partita alla ricerca di Sansa per conto di Jaime ma incappata per puro caso nella minore delle sorelle Stark.
Possiamo dire che quest’anno è successo “solo” questo, quindi sì: se consideriamo la pressoché statica storyline di Theon/Reek, la quarta stagione di Game of Thrones non ha visto accadere nulla di così fondamentale da dover essere ricordato per le stagioni successive.

VALAR MORGHULIS
Valar Morghulis. Ce l’avevano preannunciato alla fine della seconda stagione, dando questo titolo al season finale; avevano rincarato la dose inserendo la traduzione nella lingua comune nei poster promozionali di questo quarto arco di episodi: “All men must die”, “Tutti gli uomini devono morire”… e la promessa è stata in buona parte mantenuta. Tralasciando le molte morti di personaggi secondari avvenute nelle varie battaglie (come ad esempio i guardiani ribelli alla dimora di Craster e tanti altri guardiani e bruti durante la battaglia al Castello Nero), vediamo quali sono i personaggi principali, nostri amici/nemici di vecchia data o nuovi conoscenti che avevamo già imparato ad amare od odiare, che ci hanno abbandonato durante questa stagione.
Morti varie della quarta stagionePolliver (S04E01): un paio di stagioni fa aveva derubato Arya della sua spada Ago e ucciso il suo amico Lommy. È il primo nome ad essere depennato dalla lista della morte della giovane Stark, ucciso a sangue freddo proprio da Arya, la quale lo infilza con Ago mentre ricorda all’uomo le esatte parole riferite all’amico prima di ammazzarlo.
Re Joffrey (S04E02): possiamo dire che è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni. Tra tutte le morti atroci che la maggior parte degli spettatori si auguravano, Joffrey muore beffardamente avvelenato al suo matrimonio per mano di Ditocorto e Olenna Tyrell.
Ser Dontos (S04E03): salvato da Sansa Stark durante il compleanno di Joffrey lo ritroviamo quest’anno mentre regala una collana “di famiglia” a Sansa e, successivamente, la aiuta a scappare nell’esatto momento in cui Joffrey inizia a soffocare. Scopriamo quindi che aveva agito sempre per conto di Petyr Baelish, che lo ricompensa con una freccia sul petto per preservare i suoi segreti.
Locke (S04E05): infiltrato per conto di Ramsay Snow al Castello Nero per uccidere gli ultimi discendenti Stark, viene ucciso da Hodor (guidato da Bran) che gli spezza il collo.
Lysa Tully (S04E07): sorella di Catelyn Stark, innamorata da sempre di Petyr Baelish, per cui l’abbiamo vista essere disposta a tutto. Viene uccisa proprio da Ditocorto, il quale pone fine alla di lei gelosia nei confronti di Sansa Stark gettandola dalla Porta della Luna, dopo averle rivelato il suo eterno amore verso la sorella Catelyn.
Oberyn Martell (S04E08): nuova conoscenza di questa stagione, il sessualmente promiscuo fratello del principe Doran entra subito nel cuore degli spettatori per la sua intelligenza ed arguzia. Guidato dalla sete di vendetta verso i Lannister e la Montagna, colpevoli di aver ucciso la sorella Elia e i suoi figli, vede una possibilità di giustizia quando Ser Gregor Clegane viene scelto dall’accusa come campione nello scontro per la vita di Tyrion. Offertosi volontario come campione del folletto, Oberyn domina il match dall’inizio alla fine, ma il suo eccessivo desiderio di giustizia (“Dillo: l’hai uccisa, l’hai stuprata, hai ammazzato i suoi figli!”) lo porta ad abbassare la guardia e permettere ad un’ormai morente Montagna di sfondargli la testa.
Morti varie della quarta stagioneStyr (S04E09): altra nuova entrata stagionale, il Magnar di Thenn si fa subito conoscere per essere il capo di una delle più spietate tribù dei bruti, trasposta su schermo con una poco simpatica tendenza al cannibalismo. Viene ucciso con una martellata sul cranio da Jon Snow.
Ygritte (S04E09): l’amante baciata dal fuoco di Jon Snow, a cui continuava a ricordare la sua poca conoscenza delle dinamiche della vita, è la morte eccellente della battaglia al Castello Nero: muore tra le braccia di Jon con una freccia – scagliata da un bambino – nel petto;
Pyp & Grenn (S04E09): i due amici di lunga data del bastardo Stark perdono la vita per difendere il Castello Nero: Pyp esala gli ultimi respiri tra le braccia di Sam – colpito da una freccia scoccata da Ygritte – mentre Grenn muore difendendo, alla guida di uno sparuto gruppo di guardiani, le gallerie del Castello Nero, non prima comunque di aver ucciso Mag il Possente, il leader dei giganti.
Jojen Reed (S04E10): “guida spirituale” di Bran Stark, muore con la gola tagliata in un gesto di compassione dalla sorella Meera dopo esser riuscito a portare Bran all’albero-diga in cui è presente il Corvo a Tre Occhi.
Shae (S04E10): amante di Tyrion, nella stagione che l’ha vista protagonista di un escalation di gelosia e tradimenti viene strangolata nel letto di Tywin Lannister dallo stesso folletto.
Tywin Lannister (S04E10): il padre/padrone Lannister viene ucciso per mano del mai amato figlio Tyrion, in fuga verso la libertà, in una delle morti più disonorevoli possibili: il nano provvede infatti a scagliare addosso al Primo Cavaliere due balestrate mentre egli è seduto sulla latrina, a metaforica dimostrazione che nemmeno Tywin Lannister caca oro.
Il tutto senza dimenticare Ser Alliser Thorne – maestro d’armi dei guardiani della notte ferito gravemente nella battaglia presentata nell’episodio 9, ma delle cui sorti nulla per ora ci è dato sapere – e i fratelli Clegane. La Montagna, dopo l’incontro con la Vipera Rossa e la sua lancia intrisa di veleno, è più nel regno dei morti che in quello dei vivi, ma ha dalla sua la determinazione di Cersei Lannister nel mantenerlo in vita, con l’aiuto dell’ex maestro Qyburn: potrebbe sopravvivere, anche se il trattamento di Qyburn “potrebbe cambiarlo” fisicamente. Ancora più incerte le sorti del Mastino: caduto da un burrone dopo lo scontro con Brienne di Tarth viene risparmiato da Arya Stark, che non gli concede il colpo di grazia, ma è in condizioni pietose che difficilmente gli permetterebbero di restare in vita. Sappiamo però che in Game of Thrones tutto può succedere, quindi aspettiamo l’ufficialità prima di darlo per morto!

ASCOLTI
Quest’anno gli ascolti hanno fatto un incredibile balzo in avanti, portando Game of Thrones ad essere la serie più vista di sempre di HBO, superando addirittura i mitici ed indimenticabili Soprano. Si sono sfiorati più volte i 4 punti di ratings, nonostante lo show sia anche il detentore del record di pirateria (ma di questo ne parleremo dopo).
Analizziamo i dati della prima messa in onda (domenica sera dalle 21:00 alle 22:00):
– Prima stagione: in media 2.3 milioni (rating medio 18-49: 1.1) con una chiusura a quota 3 milioni (rating 18-49: 1.4)
– Seconda stagione: in media 3.7 milioni (rating medio 18-49: 1.9) con una chiusura a quota 4.2 milioni (rating 18-49: 2.2)
– Terza stagione: in media 4.9 milioni (rating medio 18-49: 2.6) con una chiusura a quota 5.4 milioni (rating 18-49: 2.9)
– Quarta stagione: in media 6.8 milioni (rating medio 18-49: 3.7) con una chiusura a quota 7.1 milioni (rating 18-49: 3.8)
Al momento il series high è stato ottenuto con l’episodio 4×07 Mockingbird: 7.20 milioni con rating 18-49 a 3.9.
Il grafico qua sotto riassume i dati qui sopra elencati, gentilezza di winteriscoming.net. Le stagioni delle altre serie sono state opportunamente scalate sul numero di episodi di Game of Thrones.

FUN FACTS
Attorno alla serie sono nate in tutto il mondo una miriade di iniziative divertenti quali gif, video, recensioni, giochi, mashup e chi più ne ha più ne metta. Inoltre gli attori stessi ci hanno messo del loro per rendere il periodo di messa in onda della stagione uno spettacolo continuo. Ad elencare tutte queste cose ci vorrebbero troppi articoli, quindi ecco a voi le principali e, credo, le più degne di nota.
1) Gif e Meme: internet ne è letteralmente pieno. Serie, divertenti, politiche, mashup con altre famose saghe fantasy (come per esempio il Signore degli Anelli ed Harry Potter). Vorrei mostrarvene tantissime ma non c’è lo spazio. Però spendete 10 minuti a cercarle (molte le trovate nella board del nostro forum, nel topic intitolato Funny GoT); non rimarrete delusi e vi farete quattro risate.
2) Recap delle puntate: svariati siti in tutto il mondo si sono lanciati in recap più o meno seri. Ma due di questi sono degni di nota: il “Facebook Recap” ed il “Riassuntone di DocManhattan”. Il primo consiste nel riassunto della puntata raccontato tramite le funzionalità di Facebook, e l’autore è il sito someecards.com; mentre il secondo consiste in un riassunto dal carattere leggero e divertente, e l’autore è DocManhattan sul suo blog docmanhattan.blogspot.com.
3) Gay of Thrones: altro tipo di recaps. Sono dei video in cui si parla della serie, e hanno come protagonista il parrucchiere Johnathan Van Ness. Questa serie di video-recaps ha avuto talmente tanto successo che, nell’ultimo video pubblicato dopo il season finale, possiamo vedere all’opera in un cameo George Martin in persona. Ovviamente lo ritroviamo a fare il sadico, che altro potrebbe fare? I video sono realizzati da funnyordie.com.
4) Reactions Video: sulla scia dei reactions video dello scorso riguardanti le Nozze Rosse, anche quest’anno gli americani lettori si sono divertiti a riprendere i loro amici non lettori durante la visione delle puntate. Su youtube potrete trovare tantissimi video riguardanti la morte di Joffrey e il duello Montagna contro Vipera. Fra tutti, vanno sicuramente citati quelli girati al Burlington Bar di Chicago. Cos’ha di speciale questo bar? Ebbene tutte le domeniche, tantissime persone si sono radunate in questo bar per vedere tutte assieme le puntate (pensate se accadesse la stessa cosa in Italia con Don Matteo, giusto per citare uno sceneggiato italiano che nulla comunque ha da spartire con lo show HBO), e l’utente di youtube “Sean L” si è messo a registrare la folla. Qui potrete trovare la sua serie di video.
5) Mashup sportivi: anche lo sport è stato contagiato da questa serie. Per esempio, ci sono dei video riguardanti il basket NBA: questo con una presentazione dei recenti playoff, e questo in versione animata, in cui risuona la frase Spurs are Coming. Inoltre, qui potrete trovare anche un video di presentazione dei Mondiali di Calcio attualmente in svolgimento in Brasile.Il Mastino
6) Pirateria: nonostante gli ottimi ascolti di cui abbiamo parlato prima, lo show è anche campione indiscusso di download illegali. L’ultimo episodio della stagione ha frantumato il record precedente, appartenente sempre a Game of Thrones. The Children ha avuto circa 250.000 condivisioni e 1.500.000 download nelle prime 12 ore successive alla messa in onda della puntata. A inizio stagione, la HBO ha dichiarato di essere felice di questo, perché vuol dire che la serie piace. Immagino che questo ennesimo record li renda ancora più felici. Certo se non esistessero i download illegali forse guadagnerebbero di più in abbonamenti, ma contenti loro, contenti tutti.
7) Lena Headey e Pedro Pascal: come dicevo, anche il cast ha contribuito a rendere questo periodo di messa in onda veramente unico. Per prima cosa, sembra sia sbocciato l’amore fra Lena e Pedro. Sono stati visti in giro insieme, e molte foto sul profilo Instagram di Lena sembrano confermare queste voci. Ora ponete l’attenzione su due delle immagini di aprile presenti nel profilo. Cercate quella in cui si vede Lena “accecare” Pedro: è una foto del 3 aprile. Cosa vi ricorda? Si, proprio la morte di Oberyn! I due si sono divertiti ad anticipare la fine del personaggio interpretato da Pedro. Cercate invece quella in cui si vede un cuore fatto di pietre: in questo caso Lena si è divertita a trollare i fan accaniti, facendo sottintendere l’apparizione di un certo personaggio nella serie, poi non apparso. Infine Pedro ha lanciato un tweet molto particolare alla fine della messa in onda della puntata The Mountain and The Viper: Ouch!
8) Il Trono di Spoiler: conoscete tutti i The Jackal, giusto? Bene, questi ragazzi hanno realizzato un divertente corto sul pericolo di spoiler nelle serie televisive. Per buona parte è incentrato su Game of Thrones, ma ci sono spoiler, alcuni dei quali enormi, anche su altre serie TV di successo, quali Lost, Breaking Bad, Doctor Who e altre. Potete trovare il video qui.

ALTRO
1) Sigur Rós: Game of Thrones ci ha abituato agli ospiti musicali, sia sul set che nella realizzazione della colonna sonora. Dopo i The National, indie rock band statunitense interprete della prima versione della famosa The Rains of Castamere, e dopo la comparsata del batterista dei Coldplay Will Champion nella famigerata puntata delle Nozze Rosse, quest’anno abbiamo potuto ammirare il gruppo islandese Sigur Rós al matrimonio di Joffrey, interpreti di una seconda versione della canzone dei Lannister. Potete trovare questa seconda versione qui.
2) Fanta Game of Thrones: anche quest’anno si è svolto il Fanta Game of Thrones, organizzato da Seriangolo. 7 casate, tra cui quella di Italiansubs al grido di “Subtitles are Coming”, si sono sfidate per la conquista di Westeros. Nonostante la conquista di 3 regni, non siamo riusciti ad essere la casata vincente. Il gioco tornerà molto probabilmente anche l’anno prossimo!Tyrion e Jaime
3) Social Data: Google ha rilasciato i dati di ricerca delle serie TV più ricercate del mese di maggio. Il motore di ricerca normalizza la scala da 0 a 100, dove 100 è lo show più ricercato. Ebbene Game of Thrones è a 100, mentre al secondo posto c’è American Idol con 46. Tramite wired.it veniamo a conoscenza di alcuni dati riguardanti Twitter (in Italia): media di 10.000 tweet a puntata, contro i 4.800 di Breaking Bad e i 6.800 di The Walking Dead. La puntata con più tweet è stata la 4×08, quella del duello. Tutti questi dati ci danno un’idea di quanto sia diventato virale il fenomeno partorito dalla mente sadica di George Martin.
4) Vincitore Manzi Contest 2014: Pedro Pascal vince dopo un testa a testa frenetico con Nikolaj Coster-Waldau. Per la terza posizione altro testa a testa fra Kit Harington e Michiel Huisman, con quest’ultimo che riesce a spuntarla. Quinto Iwan Rheon e incredibilmente sesto Aidan Gillen. Qui potete trovare i risultati completi.
5) Vincitrice Patata Contest 2014: Emilia Clarke vince per la quarta volta, ma non con il solito grande scarto. Infatti Carice Van Houten è arrivata molto vicina a togliere il primato alla Madre dei Draghi. Al terzo posto troviamo Natalie Dormer. Per il quarto posto sfida all’ultimissimo voto fra Lena Headey e Nathalie Emmanuel, con quest’ultima che riesce a spuntarla per un pelo. Solo sesta la promessa Sophie Turner, mentre al settimo posto troviamo Rose Leslie. Qui potete trovare i risultati completi.

Ed ora? Possiamo solo aspettare 10 mesi per la quinta stagione… Nel frattempo vi consigliamo la lettura dei libri, Figli dell’Estate!

L’articolo è stato scritto a quattro mani da darthdread e jakopelosh.

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Marco Quargentan

Itasiano da ottobre 2008 grazie ad House MD e Lost. Blogger e Moderatore da giugno 2013 grazie a Game of Thrones, Traduttore da giugno 2015. Informatico di "professione", sassofonista per caso, appassionato di basket, player spasmodico della serie Legend of Zelda, lettore compulsivo di JRR Tolkien e GRR Martin (entrambi before it was cool), drogato seriale. Non chiedetemi la mia serie preferita, non saprei scegliere fra quelle che adoro.
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