Recensioni

Gli Aperitivi: Urban Myths

Se, a detta di molti, il 2016 è stato l’anno della post-verità, il 2017 può essere benissimo quello delle leggende metropolitane: Italiansubs vi porta a scoprire Urban Myths.

urban myths

TRAMA E INFORMAZIONI

Urban Myths è una miniserie TV inglese, creata da Ben Palmer, in onda su Sky Arts dal 19 gennaio ed è composta da 7 episodi ognuno dei quali racconta una storia ai limiti del possibile tratta dalla vita di alcuni personaggi famosi. In origine, gli episodi da mandare in onda dovevano essere 8 in totale, ma Sky ha deciso di ritirare l’episodio Elizabeth, Michael and Marlon – con protagonisti Michael Jackson (Joseph Fiennes), Elizabeth Taylor (Stockard Channing) e Marlon Brando (Brian Cox) – dopo che la figlia del re del pop aveva espresso tramite Twitter il suo disgusto per aver messo in scena un Michael Jackson caricaturale e per giunta interpretato da un attore bianco. Peccato, perché la storia a cui fa riferimento l’episodio (un road trip da New York a Los Angeles intrapreso dai tre miti del cinema e della musica subito dopo l’attacco alle Torri Gemelle) si prestava molto al genere comedy. Resta però un assaggio dell’episodio nel trailer qui sotto. Per quando riguarda invece il pilota, Knockin on Dave’s Door è stato scritto da Neil Webster e ha come protagonista Bob Dylan (Eddie Marsan) arrivato a Londra per una visita improvvisata a Dave Stweart, membro degli Eurythmics.

IMPRESSIONI SUL PILOT

vlcsnap-9134-06-19-17h21m11s504Sarà capitato a tutti di ascoltare il racconto di una storia al limite del verosimile al punto da essere etichettata come leggenda metropolitana. Storie che riguardano persone comuni e la cui tradizione orale le ha rese parte integrante del folklore urbano: un po’ come il “cugggino” di Elio e le Storie Tese, per intenderci. Se poi mettiamo una celebrità come protagonista di uno di questi aneddoti incredibili, allora l’effetto clamoroso è assicurato. Le storie non proprio verissime che contribuiscono a rendere ancora più leggendarie figure di importanza storica. Così Ben Palmer riprende alcuni di questi racconti metropolitani legati a personaggi famosi e li declina secondo uno stile comico. In linea di massima non c’è moltissimo da dire rispetto al pilota di Urban Myths, perché Knockin on Dave’s Door è un episodio con una struttura semplice, articolato secondo i canoni della sitcom che utilizza tre ambientazioni in tutto (un desk aeroportuale, un taxi e un soggiorno) e infarcito di dialoghi e situazioni che oscillano tra il reale e il surreale e danno un buon ritmo alla narrazione. Un episodio che a tratti ricorda Coffee and Cigarettes del 2003 di Jim Jarmusch, soprattutto nei frangenti in cui sono le espressioni facciali e la mimica a innescare l’ironia. Solo che nel caso del film di Jarmusch le celebrità erano quelle vere, mentre qui abbiamo un Eddie Marsan ad interpretare Bob Dylan secondo una vena parodistica che fa sorridere e non risulta ridicola o fastidiosa.

Il pilota non è tuttavia una episodio d’impatto, di quelli che folgorano. Probabilmente il fattore Michael Jackson, di cui sopra, ha contribuito a far perdere un po’ di punti alla serie, oscurandone la “credibilità” a favore della polemica. Tuttavia, Eddie Marsan si difende bene ed è bravo a mantenere il personaggio di Bob Dylan a cavallo tra momenti di sarcasmo e scene in cui sciorina un po’ di filosofia da celebrità. Il menestrello del rock è un personaggio assorto, che appunta versi di canzoni e frasi successivamente divenute celebri su pezzi di carta persi nelle tasche del suo cappotto di pelle; che sembra non preoccuparsi del fatto che nessuno lo riconosca e anzi viene anche scambiato per un venditore da Ange (Katherine Parkinson), la compagna di Dave (Paul Ritter). L’incontro tra Dave e Bob è certamente il momento migliore dell’episodio – a cui si arriva giusto in tempo – che ovviamente non vi descrivo, per non rovinarvi il racconto, e che porterà a un finale tipico da leggenda metropolitana. Quello che posso dire, però, è che se questi presupposti verranno sviluppati al meglio, Urban Myths può avere tutte le carte in regola per offrire un’ulteriore parentesi di leggerezza nel palinsesto settimanale. Episodi auto conclusivi che avranno successivamente come protagonisti Ben Chaplin nelle vesti di Cary Grant; Iwan Rheon, che passa dall’interpretare uno psicopatico in Game of Thrones a un altro pazzo sanguinario, vestendo i panni di Adolf Hitler; e David Threlfall in un episodio su Samuel Beckett, giusto per restare in tema di storie assurde. E ancora The Sex Pistols, Salvador Dalì e Muhammad Alì.

IL TRAILER

Questo è tutto per l’Aperitivo. Se non credete a quello che ho appena scritto, verificate voi stessi grazie ai sottotitoli che trovate a questo link. Buona visione!

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givaz

Sul blog di Italiansubs da Febbraio 2016, mentre le serie TV le guardo da molto più tempo. Agli episodi pilota do sempre una chance, soprattutto se di genere drammatico: Mad Men, Treme, Six Feet Under per dirne solo tre. Poche comedy tradizionali, molte più dramedy e black comedy.
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