Cinema

Voglia di prequel: idee da franchise sci-fi e fantasy

Sono in arrivo Lo Hobbit e Il mago di Oz, potrebbero non essere i soli.

A quanto pare ultimamente Hollywood è a corto d’idee originali, e se dovessero riuscire a fare un buon lavoro (ad esempio come in X-Men: First Class) perché non provare a seguire la strada dei prequel? A noi sono venute sei idee.


Matrix

Come lo conosciamo: datato 1999, scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowski, vincitore di quattro premi Oscar. Seguito da Matrix Reloaded (2003) e Matrix Revolutions (2003). Per completare la storia della trilogia i fratelli Wachowski decisero di utilizzare anche dei cortometraggi chiamati Animatrix e i videogiochi Enter The Matrix, The Matrix – Path of Neo e The Matrix Online, che racchiusero all’interno veri e propri spezzoni di film inediti e situazioni originali.

Il prequel: potrebbero lasciare Thomas Anderson/Neo (Keanu Reeves) fuori dai giochi e concentrarsi su uno dei personaggi più intriganti, Morpheus (Laurence Fishburne). Raccontarci la storia del capitano della città di Zion, cui è stato assegnato l’hovercraft Nabucodonosor. Com’è stato scollegato, come ha conosciuto il misterioso oracolo che gli predice che avrebbe trovato l’eletto e come si è messo alla caccia di Neo.


Highlander

Come lo conosciamo: film del 1986 diretto da Russell Mulcahy, con Christopher Lambert nel ruolo di Connor MacLeod  e Sir Sean Connery in quello di Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez, tra gli altri. Film che può vantare ben sette canzoni dei Queen nella colonna sonora.

Il film è stato trasposto in una serie di telefilm e in un film d’animazione giapponese intitolato Highlander – Vendetta immortale per la regia di Yoshiaki Kawajiri.

Seguito da Highlander II – Il ritorno (1991), Highlander III (1994), Highlander: Endgame (2000) e Highlander: The Source (2007).

Il Prequel: La cosa più cool è che un personaggio del genere potrebbe trovare posto ovunque, in qualsiasi periodo storico (o, perché no, nel futuro). L’idea migliore potrebbe essere quella di attingere ai fumetti menzionati, che narrano le avventure del personaggio di Connery dall’origine ai primi incontri con Kurgan (il nemico Victor Kruger/Il Kurgan interpretato da Clancy Brown nel primo film) e altri immortali senza dimenticare la sua missione per trovare il mentore Connor MacLeod (chiamato anche Russell Nash / Highlander).


Star Wars

Come lo conosciamo: in questo caso non è davvero necessario fare presentazioni. La saga di George Walton Lucas Jr. continua a confrontarsi con Star Trek per il ruolo di “Most Influential Science Fiction Franchise of All Time” (e qui non vi servono traduzioni).

Il Prequel: Sì, lo sappiamo. Di fatto c’è già stato. Dopo i primi tre film, datati ’77 ’80 e ’83, ce ne sono stati altri tre nel ’99, ’02 e ’05. Per non parlare dei fumetti, romanzi e spettacoli televisivi che si collegano al prima e al dopo della trilogia originale.

Ma c’è ancora un territorio cinematografico da esplorare, vale a dire il territorio della Vecchia Repubblica (con alle spalle un videogioco di successo). Chi non vorrebbe vedere un film (o una trilogia di film) sulle Guerre dei Sith? Impostarla mille anni prima di La minaccia fantasma, con un cast completamente nuovo di personaggi che possano portare l’Ordine Jedi a un livello epico. Li abbiamo visti combattere, ora vogliamo vederli trionfare!


Hellboy

Come lo conosciamo: film del 2004, diretto da Guillermo del Toro. È ispirato all’omonimo fumetto di Mike Mignola (creato nel 1993 per l’etichetta Legend dell’editrice Dark Horse). Ha avuto un sequel nel 2008, dal titolo Hellboy – The Golden Army. Se ve lo state chiedendo la risposta è si: Ron Perlman, quel Clarence “Clay” Morrow di Sons Of Anarchy, è Hellboy.

Il Prequel: sappiamo del suo arrivo sulla terra durante la seconda guerra mondiale (evocato nel 1945 dallo stregone russo Grigorij Efimovič Rasputin per conto dei membri della Divisione Ahnenerbe delle SS.), ma i due film usciti per il momento sono stati ambientati nel presente. I fumetti sono pieni di storie di Hellboy che si svolgono durante il ventesimo secolo, mentre viaggia per il mondo combattendo contro forze occulte in differenti periodi storici. Prendete una di quelle storie, adattatela al grande schermo, inseritela in un contesto interessante (la fine degli anni sessanta, per esempio) e date al demone Anung Un Rama alcuni mostri da combattere durante la sua adolescenza: sappiamo com’è arrivato sulla terra, ora vogliamo sapere com’è diventato Hellboy!


Il Signore degli Anelli

Come lo conosciamo: trilogia fantasy del regista neozelandese Peter Jackson, basata sull’omonimo romanzo scritto da John Ronald Reuel Tolkien. Il primo film (La compagnia dell’anello, 2001) è uno dei quattro film con il maggior numero di premi Oscar in bacheca, undici, e complessivamente la serie cinematografica (Le due Torri, 2002 – Il ritorno del Re, 2003) è la più vittoriosa della storia: diciassette statuette.

Il Prequel: come ormai sapete, da Lo Hobbit sono tratti due film. Diretti e prodotti da Peter Jackson, sono in questo periodo in lavorazione in Nuova Zelanda. Il primo film sarà intitolato The Hobbit: An Unexpected Journey mentre il secondo film si chiamerà The Hobbit: There and Back Again. La data di uscita negli Stati Uniti è fissata per il 14 dicembre 2012 per il primo film e il 13 dicembre 2013 per il secondo.

Questo può rappresentare semplicemente la punta dell’iceberg. Tolkien ha trascorso decenni nella lavorazione dettagliata del suo mondo (apparentemente solo per avere una spiegazione plausibile per le due lingue elfiche che aveva creato, Quenya e Sindarin) e originariamente la storia è nata ne Il Silmarillion, l’opera mitopoietica scritta dal britannico che narra le vicende di Arda, dalla sua creazione fino all’inizio della Quarta Era. Certo, l’eventuale adattamento non dev’essere facile: se ci riuscissero potrebbe venir fuori una delle cose più mozzafiato (visivamente e tematicamente) che si siano mai viste al cinema.


Hellraiser

Come lo conosciamo: Clive Barker’s Hellraiser è un film del 1987 scritto, prodotto e diretto da Clive Barker, con Doug Bradley e Sean Chapman. Il film è basato sul racconto The Hellbound Heart, scritto da Barker stesso. Al film seguirono otto sequel (’89,’92,’96,’00,’02,’05 con due film e Hellraiser: Revelations uscito lo scorso Marzo negli Stati Uniti) e un remake del primo film (deve ancora uscire, non vi agitate!).

Il Prequel: tutti i sequel ci hanno dimostrato Pinhead, il capo dei Cenobiti interpretato da Doug Bradley, alle prese con degli omicidi. Egli non uccide rapidamente; come gli altri Cenobiti è particolarmente portato per la tortura. Neanche la morte farà finire la sofferenza delle sue vittime, poiché saranno portate nella dimensione parallela del Labirinto, dove Pinhead avrà “tutta l’eternità per conoscere la tua carne“.

La sua trasformazione nel Pinhead (altresì detto “Angelo della sofferenza”, “L’oscuro principe del dolore”) avvenne con l’apertura della Configurazione del Lamento e la conseguente possessione da parte dello spirito Cenobita Xipe Totec. Un prequel servirebbe a colmare il divario tra il momento in cui è diventato il cenobita a quello in cui ha mosso i suoi primi passi nel primo film originale: qual è stata la sua prima vittima? Come s’inserisce nella gerarchia dell’inferno? Si è mai ricordato del suo lato umano? E’ in lotta con se stesso per l’essere un demone? Ci sono tantissime domande che potrebbero riportare questo franchise alla gloria.

E voi, quali vorreste vedere?


Ispirazione: blastr.com

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