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Non sparate sul regista! Raccolta semiseria di ripetizioni cinematografiche

Torniamo con piacere a parlare della casa editrice Las Vegas Edizioni, presentandovi questa volta Non sparate sul regista – Bestiario del cinema americano.

copNSSRPrima di tutto due parole sull’autore: Simone Cerri, classe 1973, ha già all’attivo tre romanzi: Italian Tabloid, La farfalla di Lana Turner e Un condominio di gente dabbene da cui non sono stati tratti alcuni film. Si dice sia un “personaggio tragicamente anacronistico, nel tempo libero tira di scherma, compone minuetti, fa di conto e compone strambotti per la sua bella”.

In questo libro, Non sparate sul regista, l’autore ha cercato di raccogliere tutti quei personaggi, luoghi o situazioni che vengono costantemente riproposti nel cinema americano. La lettura è adatta davvero a tutti, perché l’autore riporta con molto humor tutta una serie di stereotipi che ritroviamo nei film made in USA (e non solo, aggiungerei). Alzi la mano chi non ha mai urlato quando in una situazione di pericolo compare la donna incinta, durante una rapina in banca o su un treno o un aereo dirottato o nel mezzo di una sparatoria. Per non parlare del barista che si ritrova a fare da psicologo improvvisato con ogni genere di avventore, dal ragazzo depresso che è appena stato lasciato al tizio sovrappeso che si ubriaca perché ha appena perso il lavoro o ancora l’odiosissimo poliziotto della disciplinare che puntualmente cerca di mettere nei guai l’eroe della situazione. Cerri è riuscito a trovare ventotto personaggi,  dodici luoghi e ben diciotto situazioni tipiche che trovano spazio nel suo libro e che il più delle volte hanno caratteristiche ben precise: avete mai fatto caso a quello che lo scrittore definisce come il “taxista fatalista”? È una figura che di solito si può utilizzare sia in un film drammatico o poliziesco, ma anche in una commedia romantica: può essere colui che aiuta il buono di turno o la persona presa in ostaggio dal cattivo, ma anche il confidente che scarrozza per la città l’innamorato disperato. Provate a pensare a questo personaggio e vi renderete conto di quante volte lo avrete visto, ma non finisce qui: l’autore ha addirittura analizzato tre tipi diversi di tassisti cinematografici con descrizioni particolareggiate sul loro atteggiamento, l’abbigliamento e le caratteristiche fisiche. Cerri non si ferma e altre tipologie di personaggi e situazioni stereotipate e largamente diffuse nei prodotti d’oltreoceano; troviamo il poliziotto in crisi, la scena del delitto e anche l’evergreen della macchina che non ne vuole sapere di partire.

Non sparate sul regista è stata una lettura estremamente piacevole, leggera e poco impegnativa che mi ha strappato molte risate. Ho trovato davvero molto ben descritte le scene, i personaggi e le ambientazioni e mi sono messa più volte a pensare a quante volte questo schema si ripeta all’infinito nelle nostre amate serie TV. Perché il libro si concentra solo sul cinema statunitense, ma penso specialmente che i serial crime o le comedy siano, a mio avviso, terreno fertile per personaggi, luoghi e situazioni di questo genere. Sarebbe bello leggere qualcosa di dedicato interamente alle serie TV. In conclusione, vi lascio con un passo della lettura del personaggio de “il bambino petulante” che ha sempre per padre un eroe:

Il personaggio infantile in questione, simpatico e benvoluto come un controllo a sorpresa della Guardia di Finanza, vorrebbe essere una sottolineatura del fatto che Jack [il padre eroe, nda], pur di salvare il prossimo, ha dimenticato il suo di mondo. In realtà è ammissibile anche una chiave di lettura al contrario: con due rompipalle così in casa, il caro e vecchio Jack preferisce uscire. E rischiare quattordici volte al giorno che gli sparino addosso. Del resto l’alternativa è un figlio fesso e piagnone e una moglie che non capisce niente.

Magari sotto sotto spera di essere accoppato.

Come dicevo in apertura, Non sparate sul regista – Bestiario del cinema americano è edito da Las Vegas Edizioni e potete trovarlo dal 4 aprile 2016 in tutti gli store online, nelle librerie e naturalmente sul sito ufficiale.

Spero di avervi incuriosito con questa piccola presentazione di una lettura decisamente interessante.

Alla prossima!

Manuela Raimo

 

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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