Lifetime

Unreal: uno show nello show

Dieci bellissime ragazze che corteggiano un aitante pretendente tentando di arrivare alla puntata finale a colpi di meschinità, sotterfugi, bugie e alleanze di comodo, manipolate ad arte dalla produzione dello show. Perché da che mondo è mondo, ogni competizione degna di nota segue la regola immortale del “ne rimarrà soltanto uno”, così come ogni TV show che si rispetti è asservito al benestare dell’audience.

No, non stiamo parlando di Uomini e donne prima maniera, bensì di Unreal, recente serie televisiva americana in onda sul canale Lifetime, scritta da Marti Noxon (quella di Buffy l’ammazzavampiri, mica pizza e fichi!) e da Sarah Gertrude Shapiro (ex produttrice di The Bachelor) e arrivata alla sua seconda stagione. Show nello show, la serie non è altro che il racconto irriverente, cinico e al limite del politicamente (s)corretto del dietro le quinte di Everlasting, un fantomatico reality/dating show che fa il verso a The Bachelor et similia. 

Protagoniste assolute Rachel Goldberg (interpretata da Shiri Appleby, meglio nota per il ruolo di Liz Parker in Roswell e quello di Cate Cassidy in Life Unexpected), giovane producer dello show, affetta da disturbo bipolare e con la straordinaria capacità di mentire e manipolare le persone, soprattutto se queste sono le corteggiatrici. Tornata sul set di Everlasting dopo un tracollo che le ha quasi compromesso la carriera e la vita, è decisa a non rinunciare a questa seconda opportunità, sebbene non sia guarita completamente. Capo e nello stesso tempo ‘partner in crime’ di Rachel, è Quinn King (Constance Zimmer, la Clare Simms di Boston Legal), produttrice esecutiva della serie fittizia dotata, invece, di una forte personalità, nonché nota per essere una donna senza scrupoli quando si tratta di mantenere alto il rating e non solo.

UnReal 5

Il punto forte della serie sta proprio qui, mostrare quello che gli spettatori affezionati dei reality sanno già (o credono di sapere), ma non vogliono ammettere: molto show e poco reality. Tutto creato ad hoc solo per intrattenere il pubblico. E chissenefrega se poi è tutto ‘unreal’, se non è così che funzionano i reality show. A noi piace pensare che un po’ di verità ci sia. Perché essere spietati is the new lieto fine. I personaggi sono ben costruiti e sono belli proprio perché sono borderline. Viaggiano al limite della loro sfrontatezza, sono implacabili fino all’osso, nessuno escluso, perché sono i loro difetti che li rendono protagonisti. Non c’è sentimentalismo o buonismo che tenga se si tratta di salvaguardare il bene dello show e di conseguenza dello showbiz, è questo il mantra che ogni membro di Everlasting si ripete.

Da vedere se amate il genere “intrighi di palazzo” e il “making of” e se non vi piacciano le serie troppo sdolcinate. Gli episodi sono avvincenti perché ricchi di colpi di scena. Alcuni scontati, vero; ma altri inaspettati e per questo coinvolgenti. Con un buon ritmo e buoni punti di conflitto.

Da vedere perché i personaggi sono solidi e ben delineati.  Non sono sicuramente degli eroi convenzionali e anzi assomigliano molto di più a dei villain, le loro debolezze sono qui riportate agli estremi, ma permettono comunque un’identificazione col nostro lato oscuro o, laddove proprio non lo facessero, suscitano perlomeno comprensione. D’altronde, ognuno di noi è un po’ cattivo dentro, no?

E allora che aspettate? Se siete stanchi di sorbirvi l’ennesima replica de La signora in giallo o siete costretti ad aspettare settembre prima di andare in ferie, recuperate tutte le puntate della prima stagione e guardatevi la seconda, non vi annoierete. Garantito.

The following two tabs change content below.

BrendaWalsh

Utente ItaSa dal 2009, blogger dall'estate 2016. Feticista delle mani di Wentworth Miller. Toglietemi tutto ma non (il trash di) CW. Predilezione per le serie 'drama': teen e comics su tutte, non disdegno le sit-com. Serie del cuore: quelle old school (con le sigle!). Beverly Hills 90210, Friends, Streghe, Roswell (rigorosamente in ordine di apparizione). Shippo le ship.

Ultimi post di BrendaWalsh (vedi tutti)

Torna su