24: Legacy

Gli Aperitivi: 24: Legacy

C’è ancora qualche serie che deve debuttare e una di queste è arrivata in settimana: Fox ha portato sugli schermi 24: Legacy!

TRAMA E INFORMAZIONI

carterenicole24Eric Carter (Corey Hawkins, The Walking Dead) è reduce da una missione nello Yemen a capo di un team di ranger che ha ucciso il terrorista Ibrahim Bin-Khalid. La morte di quest’ultimo ha scatenato l’ira della famiglia che ha giurato vendetta, costringendo lui e tutti i suoi compagni ad entrare nel programma protezione testimoni. Quando la sua squadra di ranger viene decimata insieme alle famiglie dei vari membri, Carter capisce che c’è stata una fuga di notizie e, intuendo di essere in grave pericolo, chiede aiuto ad una sua vecchia conoscenza: l’ex Direttore Nazionale del CTU Rebecca Ingram (Miranda Otto, Homeland) che ha rinunciato al suo lavoro per seguire la carriera politica del marito, il senatore John Donovan (Jimmy Smits, Sons of Anarchy). La prima stagione di 24:Legacy, composta da 12 episodi, ha esordito il 5 febbraio dopo il Super Bowl, per poi essere spostata nello slot delle 20:00 del lunedì di Fox.

IMPRESSIONI SUL PILOT

Prima di tutto una premessa: non è la prima volta che torna sullo schermo una serie amatissima del passato. E sappiamo molto bene che i reboot (una riscrittura parziale o totale di eventi già accaduti), i remake (il rifacimento di un’opera già esistente), i sequel (personaggi ed eventi ambientati successivamente a una serie già conosciuta) o uno spin-off (come in questo caso), non sempre sono un’idea vincente. I palinsesti televisivi si sono man mano arricchiti di varie “operazioni nostalgia” che però non hanno avuto il risultato sperato: da Charlie’s Angels a Supercar fino ad arrivare al recentissimo McGyver. Tuttavia, questi insuccessi stranamente sembrano non avere spaventato i produttori visto il numero di serie TV che torneranno a breve dal passato (Prison Break e Twin Peaks per citarne due). Nel caso di 24: Legacy, se siete fan scatenati della serie 24 solo per il protagonista Jack Bauer (Kiefer Sutherland), allora vi dico subito di passare ad altro perché Carter non ha quasi niente che lo ricordi. Invece se come la sottoscritta amavate la serie per il tipo di narrazione, allora datemi retta e fate un tentativo perché potrebbe convincervi. La struttura del racconto è sempre la stessa: una narrazione degli eventi che segue quasi passo passo un’ora della vita dei protagonisti, dove di solito l’eroe di turno e un gruppo di fedelissimi affrontano minacce terroristiche. Insomma formula che vince non si cambia, perché è indubbio che 24 con la narrazione quasi in tempo reale e il mix di azione e colpi di scena ha davvero interessato il pubblico per anni. Tuttavia 24rebecca24: Legacy non è sicuramente esente da difetti, ma ha il pregio di saper intrattenere e a volte basta solo quello per invogliare a vedere le puntate successive. Il protagonista, Eric Carter, è giovane e forte, ma l’attore che lo interpreta sembra mono espressivo, con la stessa faccia incarognita (passatemi il termine) in ogni scena. E anche Teddy Sears (The Flash) nei panni di Keith Mullins, il nuovo direttore del CTU, non brilla per le sue doti interpretative. Ci sono però ottimi comprimari che alzano il livello recitativo, come Miranda Otto (già vista in un ruolo simile in Homeland) o lo stesso Smits che ci ha saputo stupire in Sons of Anarchy e prima ancora in Dexter e N.Y.P.D. Tra le performance accettabili, inoltre, figurano un paio di volti meno noti come Anna Diop che interpreta Nicole (la moglie di Carter) e Ashley Tomas che interpreta Isaac, il misterioso fratello di Carter che sono certa finirà per avere importanza nella trama.

Per quanto ho potuto vedere nelle prime due puntate, non sembrano esserci punti morti e questo potrebbe essere un punto a favore per il pubblico che non ama i procedurali ma preferisce una trama totalmente orizzontale. A dirla tutta mi sembra che abbiano voluto mettere in mezzo un po’ troppi personaggi loschi e un susseguirsi di eventi che non sempre risultano chiarissimi. Si sente un po’ la mancanza nel cast di un personaggio tecnologico come l’amatissima Chloe O’Brian (Mary Lynn Rajskub) della serie originale, ma chissà che i successivi episodi non ci riservino sorprese. Non ci si può lamentare delle scenografie o del sonoro che accompagnano i momenti clou, ma bisogna armarsi di una buona dose di sospensione di incredulità su certe scene volutamente esagerate per creare nello spettatore un senso di ansia e di eccitazione per gli eventi. Insomma, la serie non ha certo la pretesa di fare chissà quali risultati o ricevere critiche positive dagli addetti ai lavori, ma intrattiene bene e speriamo che al pubblico possa bastare questo. Nonostante il traino del Super Bowl, gli ascolti hanno un po’ deluso le aspettative ma per il momento resta comunque tra le più viste del canale, per cui non ci resta che incrociare le dita.

IL TRAILER

La serie ha debuttato il 5 febbraio 2017 e in home trovate già i sottotitoli dei primi due episodi. Cosa aspettate?

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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