Lemony Snicket's A Series of Unfortunate Events

Gli Aperitivi: A Series of Unfortunate Events

Le vacanze sono finite e siamo già tornati alla normale routine quotidiana. E allora cosa ne dite di una nuova serie Netflix? Arriva A Series of Unfortunate Events!

TRAMA E INFORMAZIONI
olafBasato sui primi quattro libri scritti da Daniel Handler sotto lo pseudonimo di Lemony Snicket, la serie racconta le disavventure dei tre fratelli Baudelaire, Violet (Malina Weissman, Supergirl), Klaus (Louis Hynes, Barbarian Rising) e la piccola Sunny (Presley Smith). Grazie al narratore d’eccezione, lo stesso Lemony Snicket (Patrick Warburton, Crowded), seguiamo l’infausto destino dei tre bambini orfani affidati al Conte Olaf (Neil Patrick Harris, How I Met Your Mother), un lontano parente. L’affidamento durerà fino a quando Violet non sarà maggiorenne e potrà accedere all’immenso patrimonio ereditato dai genitori. Il Conte, che ha una fissazione per il teatro, li costringe a lavori umili, li maltratta, li schiavizza e li fa vivere in situazioni indegne. Ma un giorno i ragazzi trovano il modo di farsi affidare a un altro tutore, scatenando perciò l’ira di Olaf, che farà di tutto per riprenderli sotto il suo tetto e impossessarsi del loro ricco patrimonio. Le uniche persone che tengono ai tre orfani sembrano essere il banchiere che tutela il patrimonio dei Baudelaire, Mr. Arthur Poe (K. Todd Freeman, Blindspot, The OA) e il Giudice Strauss (Joan Cusack, Shameless). La prima stagione conta solo otto episodi, rilasciati tutti il 13 gennaio 2017. Una seconda stagione è già in cantiere, ma non è ancora stata confermata.

IMPRESSIONI SUL PILOT
aseriesnetfilx1Netflix sembra non sbagliarne una e anche questa nuova produzione non fa eccezione. La trama sembra essere più fedele alla collana di libri: si prende i suoi tempi e, per quanto visto nel pilot, sembra essere più attenta ai dettagli rispetto al film del 2004, che però vantava nel cast due pezzi da novanta come Jim Carrey nei panni del Conte Olaf e Meryl Streep in quelli di zia Josephine. Tuttavia, Neil Patrick Harris non sfigura rispetto al suo collega, riuscendo a essere estremamente inquietante e nel contempo totalmente a suo agio: probabilmente è il casting più azzeccato per la serie TV, in cui figura anche Malina Weissman che ha una somiglianza impressionante con la sua collega Emily Browning, la Violet cinematografica. Un po’ meno espressivo Louis Hynes, ma forse deve solo prendere un po’ di confidenza con il suo personaggio. Adorabile la piccolissima interprete di Sunny ma bisogna ammettere che vista la sua età non ci si aspetta chissà quale performance. Come dicevo poco fa, l’arco narrativo che ricopre i primi quattro libri sembra ben gestito, grazie all’alternanza di ottimi momenti comici o drammatici che creano un intreccio curioso in grado di invogliarvi a proseguire subito la visione: effetto binge-watching assicurato. Le musiche, inoltre, sono ben inserite nel contesto. Per la colonna sonora del pilot è stato scelto James Newton Howard che vanta decine di colonne sonore, alcune anche candidate all’Oscar: Il Fuggitivo, Il Principe delle Maree o la saga di Hunger Games. Molto belle e curate anche le ambientazioni dark e gotiche che ricordano molto lo stile di Tim Burton. Menzione finale per la sigla, composta da Nick Urata (Falling Water) e Daniel Handler e cantata proprio da Neil Patrick Harris, che aveva già mostrato le sue doti canore duettando in Glee con Matthew Morrison sulle note di Dream On degli Aerosmith.

IL TRAILER

Vi ho convinto a tralasciare tutti i vostri impegni e a fare una maratona a base di pop corn e divano? Trovate già i sottotitoli sulla nostra homepage.

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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