Blood Drive

Gli Aperitivi: Blood Drive

State cercando una serie per l’estate? Allora seguiteci a cervello spento, accendete i motori e allacciate le cinture: per Syfy arriva Blood Drive.

TRAMA ED INFORMAZIONIarthur
In un futuro distopico, la temperatura della Terra è salita a livelli quasi proibitivi, l’acqua è un lusso e la benzina costa più dell’oro. Nelle città regna il caos: la delinquenza, il furto, l’omicidio sono all’ordine del giorno e pochi poliziotti sembrano ancora pronti a tutto per difendere i deboli. Tra questi c’è sicuramente Arthur Bailey (Alan Ritchson, Blue Mountain State) che, insieme al suo collega Christopher Carson (Thomas Dominique, Undercover), cercano di tenere sotto controllo la violenza dilagante. Mentre stanno indagando su una strana pista, Arthur finisce coinvolto suo malgrado in una gara di corsa clandestina come partner di Grace D’Argento (Christina Ochoa, Animal Kingdom). Come maestro di cerimonie c’è il terribile e spietato Julian Slink (Colin Cunningham, Falling Skies). La gara clandestina di per se non sarebbe neanche il peggio per Christopher, il problema è che le auto sono alimentate con sangue umano e questo gli crea non pochi problemi di morale. Mentre lui è impegnato a cercare di rimanere in vita, il suo collega Chris fa la conoscenza con la misteriosa Aki (Marama Corlett, Sinbad) e inizia a indagare più a fondo sulla Heart Industries.
La serie ideata da James Roland (Weeds) è composta da 13 episodi per questa prima stagione, in onda dal 14 giugno su Syfy.

IMPRESSIONI SUL PILOTBloodDrive_Slink
Se siete alla ricerca di una serie senza impegno per l’estate, questa potrebbe fare al caso vostro. Non vuole essere un capolavoro, non vuole neanche essere una novità nel genere e soprattutto è talmente eccessiva in ogni senso che ha il pregio di farvi trascorrere un’oretta in totale relax a cervello spento. Perché a differenza di altre produzioni, conosce perfettamente i propri limiti e non si prende mai sul serio. Sangue a volontà, sesso random che fa sempre audience (ma censurato con le bande nere), splatter a livelli elevati, un po’ di ironia e poi un mix ben riuscito di cose già viste; non si capisce se è frutto di scopiazzamenti imbarazzanti o una sorta di omaggio al genere grindhouse tanto caro a Quentin Tarantino e Robert Rodriguez, per citare i più noti.
Ci sarebbe anche una trama: Grace sappiamo che partecipa alle gare per avere il premio in denaro e salvare la vita a sua sorella. Arthur è uno dei pochi poliziotti non corrotti, di sani principi, sempre pronto ad aiutare il prossimo, contrario alla violenza ma si ritrova in una situazione in cui dovrà per forza scendere a patti con la sua coscienza e accettare non pochi compromessi. La recitazione è accettabile soprattutto considerando il genere di telefilm, i protagonisti fanno bene il loro compitino e su tutti possiamo affermare che spicca Colin Cunningham di Falling Skies; il suo Julian, un maestro di cerimonie spietato, narcisista, crudele e vagamente somigliante a Marilyn Manson ruba più di una volta la scena a tutti gli altri. I personaggi sono quanto di più stereotipato vi possa venire in mente. Abbiamo la bella, sexy ma tutt’altro che indifesa. Il belloccio bravo che dovrà inevitabilmente iniziare a diventare cattivo e che probabilmente finirà assieme alla figa di turno. C’è il cattivo che più cattivo non si può e poi c’è l’amico del protagonista, bravo e determinato che finirà sicuro in qualche guaio in tempo zero. Abbiamo la bella robot misteriosa e letale, ci sono coppie improbabili di concorrenti di ogni tipo che si apprestano a diventare presto carne da macello e un corollario di personaggi ancora non ben delineati tra vampiri, cannibali, sette malvagie e così via; insomma ce n’è per tutti i gusti.
Scenografie piuttosto curate, fotografia volutamente con colori accesi ed effetti speciali che non danno l’idea di essere fatti al risparmio. Per concludere, fatemi fare un elogio alla scelta e all’uso delle musiche utilizzate nella puntata, davvero ben inserite nel contesto e non è una cosa che si trova così spesso.

IL TRAILER

Come vi ho detto in apertura, la serie ha debuttato il 14 giugno su Syfy e in home trovate già i sottotitoli del pilot, che la gara abbia inizio!

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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