ABC

Gli Aperitivi: Nashville

Anche in questo caso, un po’ più tardi ma arriviamo anche noi. Partita quest’autunno sulla ABC, siete pronti per un giro nella città più country che si conosca? Ecco a voi Nashville!

TRAMA: Rayna Jaymes (Connie Britton) è una regina della musica country, che sta iniziando ad attraversare una fase di inevitabile declino. Tutto a favore della giovane stella emergente Juliette Barnes (Hayden Panettiere), che fa parte della stessa casa discografica. Il rapporto si complica quando entrambe vogliono andare in tour con Deacon Claybourne (Charles Esten), uno dei componenti della band di Rayna e suo ex fidanzato. Nel frattempo per Rayna i problemi sono appena iniziati: il marito Teddy Conrad (Eric Close) si sta candidando come sindaco di Nashville, fortemente appoggiato dal ricchissimo suocero Lamar Wyatt (Powers Boothe) che vede per lui un futuro come politico in carriera, mentre vorrebbe che la figlia smettesse di inseguire il successo e diventasse solo la moglie del futuro sindaco. A completare il quadro, la giovane nipote di Deacon, Scarlett O’Connor (Clare Bowen), che tra un servizio al tavolo e l’altro scrive e compone canzoni con l’amico Gunnar Scott (Sam Palladio) mentre il suo ragazzo, Avery Barkley (Jonathan Jackson), cerca di sfondare con la sua band.

LA PRIMA IMPRESSIONE: Pur essendo pieno di “già visto” in altre serie, bisogna ammettere che la bravura della Britton e la sfacciataggine della Panettiere ne fanno comunque un prodotto gradevole, piacevole soprattutto per chi ama il country, che da noi non ha molti fan. Anche i comprimari sono bravi e fanno il loro lavoro; al momento ci sono più storie che si uniscono e vi suggerisco di non fermarvi alla prima impressione: io per prima avrei strangolato Juliette, ma con il passare delle puntate riesce addirittura a diventare piacevole.

IL QUESITO: Chi non ama il genere country e gli intrighi politici e sentimentali, può tranquillamente farne a meno; bisogna però ammettere che finora nessuna delle parti è così presente tanto da risultare pesante allo spettatore, stanno bilanciando bene le varie storie portanti.

IL VERDETTO: Arrivata al mid-season finale, la serie si è dimostrata tutto sommato un prodotto gradevole, le storie non sono troppo assurde e neanche troppo pesanti da seguire; c’è l’inevitabile sensazione di “già visto” per alcune situazioni che si vengono a creare, ma la bravura degli autori è stata finora quella di bilanciare un po’ il tutto in modo da rendere la storia più scorrevole e con spunti interessanti. Acclamato e lodato forse troppo dalla critica, ha avuto finora un riscontro di pubblico sufficiente a garantire ad uno dei pochi debutti della ABC una stagione completa di 22 puntate. E per ora direi che, visti i flop clamorosi, ci si accontenta.

E per finire un promo:

Nashville ha debuttato il 10 Ottobre 2012 sulla ABC, va in onda ogni mercoledì alle 22:00 e presto arriverà su ItaSA.

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.
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