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Gli Aperitivi: One Mississippi

Quest’anno Italiansubs ha deciso di fare incetta di dark comedy. Questa volta tocca a One Mississippi, la serie semi-autobiografica di Tig Notaro rilasciata da Amazon lo scorso settembre.

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TRAMA E INFORMAZIONI

One Mississippi è la dark comedy scritta e creata dalla stand-up comedian americana Mathilde “Tig” Notaro, insieme alla sceneggiatrice e produttrice Diablo Cody (United States of Tara). La prima stagione, composta da sei episodi, è stata rilasciata per intero lo scorso 9 settembre sulla piattaforma streaming di Amazon e rinnovata pochi giorni fa per una seconda stagione. La storia è quella semi-autobiografica della stessa Tig Notaro che interpreta se stessa durante un periodo di convalescenza dopo una doppia mastectomia e affetta da una forte infiammazione intestinale. Tig, che conduce un programma radiofonico a Los Angeles, torna in Mississippi per dare l’ultimo saluto alla madre (Rya Kihlstedt) tenuta in vita artificialmente a causa di un incidente domestico. Qui si riunisce al fratello Remy (Noah Harpster) e al patrigno Bill (John Rothman) e, nonostante i due non siano il massimo della normalità, Tig decide di restare perché, in fondo, è pur sempre la sua famiglia.

IMPRESSIONI SUL PILOT

maxresdefaultNon so se avete familiarità con Tig Notaro. Io ne avevo una vaga conoscenza come stand-up comedian ma non avevo mai approfondito più di tanto. Fino a quando non ho guardato One Mississippi e ho iniziato a scoprirne la personalità e lo stile comico. Parlare del solo pilota di questa serie Amazon penso sia riduttivo, soprattutto perché il primo episodio non rende la complessità e l’intreccio tematico che sta dietro a questo progetto televisivo. Per questo motivo le impressioni sul pilot diventano delle impressioni più generali e delle considerazioni più a largo raggio sia sulla serie che sulla sua creatrice. Devo partire, però, da un piccolo passo indietro sulla storia della protagonista: Tig Notaro fa parte di quella schiera di stand-up comedian americani che ha deciso di entrare nel mondo della serialità televisiva con un approccio molto personale, soprattutto nei contenuti. La storia dell’ideatrice di One Mississippi subisce una caduta libera intorno al 2012 quando nel giro di pochi mesi deve affrontare le diagnosi di una grave infezione intestinale e di un cancro ai seni. E, come se non bastasse, in quel periodo deve affrontare anche la perdita improvvisa della madre che muore a seguito di un incidente domestico. Ciononostante, nell’agosto del 2012 sale sul palco del Largo (un locale di Los Angeles dove si esibiscono gli stand-up comedian) rivoluzionando la sua carriera: Tig porta in scena uno spettacolo in cui utilizza i toni del cabaret per raccontare il suo cancro al seno. Louis C.K. (che figura peraltro come produttore di One Mississippi) capisce che Tig Notaro ha appena dato una virata notevole al cabaret americano e decide di farne un podcast (che trovate per intero su Spotify). Da lì la carriera della Notaro subisce un’impennata notevole passando per un paio di documentari sulla sua storia (uno di questi si chiama Tig e lo trovate su Netflix) e approdando al piccolo schermo con questa serie TV. Fine del passo indietro.

one mississippi 2Ma insomma, com’è One Mississippi? Penso che questa serie TV vada considerata come un ottimo esercizio di stile per Tig Notaro. Innanzitutto perché rappresenta un condensato di ciò che effettivamente è la sua storia personale, con qualche piccola variazione che però non altera l’autenticità degli eventi. Un esempio: Tig nella vita fa la cabarettista mentre nella serie TV conduce un podcast dove racconta degli aneddoti personali. Quindi One Mississippi è la solita dark comedy di come se ne vedono su tutti i network? No. O meglio in parte, ma solo perché condivide con altri titoli il formato da mezz’ora a episodio. Penso che questi prodotti TV non siano mai, almeno fino ad ora, suscettibili di essere serie TV fotocopia proprio perché partono da un impianto personale sia per contenuti che per stile comico. One Mississippi si differenzia dal nutrito elenco di dark comedy innanzitutto per un umorismo asciutto, a tratti piatto ma non privo di un peso in termini di carico emotivo, basandosi su una costruzione degli episodi che partono con un ritmo lento e cadenzato ma che sfociano in scene di forte impatto (come ad esempio il finale del terzo e del quinto episodio o la scena della scala nella seconda puntata). La Notaro decide di usare la formula della traumedy, partire da eventi traumatici e parlarne con umorismo, per sublimare una serie di tematiche delle quali non ti liberi facilmente, mettendo al centro del racconto un percorso intimo fatto di dinamiche familiari al limite del disfunzionale (Bill che sembra affetto da un D.O.C. e Remy che non è in grado di farsi carico delle proprie responsabilità da adulto) e dell’improvvisa mancanza di una figura di riferimento come quella materna. Se nei lavori precedenti Tig Notaro aveva preso di mira il cancro a colpi di sarcasmo e umorismo, adesso decide di affrontare il tema della perdita della mamma in maniera più diretta e magari più idonea rispetto a uno show dal vivo, regalandole un ultimo elogio e potendosi avvalere di quel tocco di surrealismo in stile Six Feet Under che permette di marcare con il pennarello rosso il vuoto lasciato dall’improvvisa scomparsa di una figura di riferimento.

one mississippiDel resto è proprio la morte assistita della mamma da cui parte il pilota che funge da incipit per esplorare dinamiche familiari e personali dei personaggi attraverso l’uso di flashback in grado di fornire maggiore profondità alla storia. In particolare il rapporto tra Tig e il patrigno Bill viene marcato molto, mettendo in contrasto il modo anaffettivo in cui lui cerca di andare avanti dopo la morte della compagna e quello più confuso e pieno di domande che invece riguarda la figliastra. Alla rigidità di Bill, poi, si contrappone la quasi eccessiva noncuranza di Remy che sembra ingabbiato in una perenne adolescenza. Ci sono dei temi se volete anche più profondi che vengono tirati in ballo nel corso degli episodi e che ovviamente non sto qui a citarvi. Quello che vale la pena sottolineare è che in mezzo a questo vortice emotivo, Tig, con la sua espressione molto spesso dubbiosa, cerca di ricostruire la sua identità, anche come donna che ha subito una doppia mastectomia e che cerca di trovare il modo migliore per rimarginare una ferita che va oltre il piano fisico. Per questo One Mississippi non è solo sul trauma di Tig ma soprattutto sulla volontà di riprendersi da quella perdita, di far guarire quelle cicatrici.

Quindi One Mississippi è perfetta? Direi di no. Per quanto abbia apprezzato molto il taglio dato alla vicenda e la recitazione degli attori, devo dire che ci sono delle piccole parentesi che sfociano nell’assurdo che secondo me rendono di più in un contesto da spettacolo dal vivo perché in grado di stimolare meglio l’immaginazione dello spettatore piuttosto che confezionargli una scena già bella e fatta. Ma è un neo che non intacca la scrittura e la fattura della serie che percorre bene quel sentiero tracciato da Louie e che ultimamente è stato prolungato da Fleabag, Transparent, Better Thing per citarne qualcuna. One Mississippi, in poche parole, è l’ennesimo tassello che va a comporre quel puzzle di serie TV che dilatano i confini delle comedy fino a farle sfociare nel dramma personale. E allo stesso tempo è anche un invito a scoprire la personalità e l’umorismo di questa stand-up comedian americana.

IL TRAILER

 

I sottotitoli del primo episodio li trovate cliccando a questo link. Buona visione!

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givaz

Sul blog di Italiansubs da Febbraio 2016, mentre le serie TV le guardo da molto più tempo. Agli episodi pilota do sempre una chance, soprattutto se di genere drammatico: Mad Men, Treme, Six Feet Under per dirne solo tre. Poche comedy tradizionali, molte più dramedy e black comedy.
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