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ItaSA al Cinema: Box Office 04-07/12

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata agli incassi cinematografici. La rubrica è curata da Emanuele Di Porto per Sentieri Selvaggi.

USA:

La corsa natalizia non è iniziata bene e il calendario delle uscite si è concesso una pausa per riordinare le idee e preparare la seconda ondata di blockbuster.

Il rendimento a ribasso del capitolo finale di The Hunger Games ha modificato i parametri e ha lasciato tutti nell’incertezza: le previsioni lasciavano pensare a un exploit da quattrocento milioni di dollari, ma le cifre si sono ridimensionate sin dal primo week-end. Le nuove avventure di Katniss Everdeen stanno viaggiando tranquillamente verso i trecento milioni, ma è difficile che questi numeri possano scavalcare Guardians of the Galaxy e siano sufficienti per diventare quelli del film più ricco dell’anno.

Il 2014 non avrà il suo film da quattrocento milioni e questo sta pesando nei paragoni con gli anni precedenti: l’anno scorso i volumi complessivi stavano per sfondare il muro dei dodici miliardi di dollari mentre adesso arriveranno a fatica sopra i dieci miliardi.

I blockbuster festivi hanno reso meno di quanto era stato preventivato, solo Big Hero 6 ha rispettato i programmi e la delusione per non aver ripetuto i fasti di Frozen si è mitigata immediatamente davanti alla catastrofica esperienza di Penguins of Madagascar e alla crisi irreversibile della Dreamworks. La major faceva fatica con le sue nuove proposte ma aveva delle buone risposte dai suoi franchise storici, la caduta sotto l’albero dovrebbe suggerire un ripensamento di tutte le sue strategie.

Il caso di Interstellar è particolare e l’andatura incerta dello sci-fi di Christopher Nolan è ampiamente compensata dalle sue ottime prestazioni internazionali: la quota interna non avvicinerà nemmeno i duecento milioni ma all’estero ha messo insieme un ragguardevole bottino da seicento milioni e si è infilato tra i dieci successi worldwide del 2014.

USA

ITA:

Il rendimento italiano de I pinguini di Madagascar è in controtendenza rispetto a quello internazionale. Il titolo della Dreamworks ha subito una pesante débâcle interna ma nei nostri cinema è in testa da due settimane e ha già superato la quota dei cinque milioni di euro.

Il film d’animazione ha avuto la meglio, sul filo di lana, su Magic in the Moonlight. Il pubblico storico di Woody Allen non tradisce mai: i fasti di Midnight in Paris sono irripetibili ma il duetto tra Emma Stone e Colin Firth finirà almeno con quattro milioni.

ITA

Buona settimana e alla prossima!

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Tita0188

Blogger di ItaSA da luglio 2014, dipendente seriale con un debole per il British (English do it better!), poco propensa a navicelle spaziali,alieni, post apocalittici e supereroi. Per il resto del tempo mi occupo di pubbliche relazioni e scrivo qua e là sul web e non solo. Sono una pigra cronica e, oltre alle serie Tv, amo leggere, viaggiare, cinema e teatro.
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