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Comic-Con 2015 presenta: Minority Report

Nella giornata di venerdì al Comic-Con di San Diego si è svolto il panel di Minority Report, la serie targata FOX tratta dal film di Steven Spielberg del 2002 che a sua volta era una trasposizione dell’omonimo racconto di Philip K. Dick. Seguono pesanti spoiler sul film per cui se non l’avete ancora visto non continuate con la lettura.

LA STORIA
Comic-Con International 2015 - "Minority Report" PanelLa vicenda ha come protagonisti i Pre-Cogs, giovani esseri umani dotati di poteri precognitivi e cardine del sistema di polizia preventivo chiamato Pre-Crimine che permetteva di arrestare gli autori di qualsiasi crimine prima ancora che siano stati commessi. Al termine del film questo sistema collassa in seguito alle azioni del personaggio interpretato da Tom Cruise e nell’ultima scena assistiamo al salvataggio dei Pre-Cogs, ormai al sicuro e pronti ad essere inseriti nel programma Protezione Testimoni. Siamo a Washington nel 2065, quindici anni dopo gli avvenimenti del film: Dash (Stark Sands), uno dei Pre-Cogs ancora afflitto dalle visioni di morte alle quali è stato sottoposto per anni, si ritrova ad aiutare la Detective Lara Vega (Meagan Good) e, allo stesso tempo, è impegnato nella ricerca del fratello gemello Arthur sempre guardandosi le spalle da chi ricerca ancora i preziosi Pre-Cogs. Altri ruoli rilevanti sono quello di Agatha (Laura Regan), il Pre-Cog al centro dell’attenzione del film, Arthur (Nick Zano) il gemello di Dash, e Will Blake (Wilmer Valderrama), detective con un passato in comune con Vega.

IL PANEL
Max Borenstein, produttore esecutivo della serie ha ricordato di come sia stata proprio l’ultima scena del film, con l’umanità e la vulnerabilità dei Pre-Cogs in evidenza, a convincerlo dell’idea di produrre la serie. Steven Spielberg parteciperà attivamente ai lavori dello show come produttore esecutivo e si è detto entusiasta della direzione intrapresa da Borenstein e da Kevin Falls, showrunner della serie. Per quanto riguarda le dinamiche tra i personaggi, Kevin Falls lascia intendere che tra i due protagonisti non ci sarà (almeno a breve termine) alcuna intesa sentimentale ma un rapporto complesso e molto profondo, con l’ingenuità nei confronti del mondo esterno di Dash che agisce sulla sensibilità del Detective Vega. In un’intervista esterna rilasciata ai microfoni di IGN i membri del cast hanno parlato della serie lasciando intendere che personaggi presenti nel film del 2002 potrebbero essere ripresi, come del resto è già accaduto con il personaggio di Wally, il custode dei Pre-Cogs interpretato da Daniel London, anche se in questo momento non esistono ancora piani ben definiti per portare nella storia il personaggio di John Anderton (Tom Cruise). Stark Sands ha parlato delle influenze del materiale originale – scritto da Philip K. Dick – nel processo di caratterizzazione del personaggio che sarà continuamente afflitto dalle implicazioni etiche e morali delle sue visioni.

La tecnologia, esattamente come era avvenuto nel film, avrà una parte centrale nello show. Borenstein si è avvalso della consulenza di un esperto del MiT che, svolgendo una serie di interviste ad esperti in diversi settori collegati alla tecnologia, ha creato una sorta di guida al futuro della scienza e della tecnica che permetterà agli sceneggiatori della serie di capire in che modo la tecnologia influenzerà la vita dei protagonisti nel 2065. Sui particolari vi sono ancora poche certezze, tranne quella per cui, secondo Laura Regan, nel 2065 i Simpson saranno ancora in onda. L’impressione generale è che la serie almeno all’inizio potrebbe essere un procedurale con il caso di omicidio della settimana, con un mix di trama orizzontale relativo alle vicende personali dei Pre-Cogs. Da grande appassionato dei romanzi di Philip K. Dick mantengo il mio scetticismo sulla serie, come su altri adattamenti tratti dai suoi lavori (Paycheck su tutti) ma il sigillo di approvazione di Steven Spielberg mi spinge a mettere almeno temporaneamente da parte i miei dubbi.

IL TRAILER

Dopo i primi venti minuti della serie proiettati durante il panel, per avere il primo episodio dovremo aspettare il 21 Settembre. Cosa ne pensate? Condividete i miei dubbi o attendete con ansia la prima serie televisiva tratta da un film di Spielberg?

Fonte: ign.com, yahoo.com, The Hollywood Reporter

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talpa10

29 anni, blogger su itasa dall'estate 2014 con una predilezione per i series finale. Sono sempre stato un fedele suddito di HBO ma negli ultimi anni ho trovato rifugio sicuro tra le braccia di FX. Nick Miller e Ron Swanson i miei spiriti guida
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