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Cosa ci siamo persi – maggio 2020

Quinto appuntamento e quinto mese dell’anno, tante le novità arrivate in questo frenetico mese mentre pochi sono stati gli addii.

Primo giorno e primi esordi: maggio ha dato il benvenuto a Upload, comedy di Prime Video ambientata in un futuro non troppo lontano con protagonista Robbie Amell (The Flash, The Tomorrow People) che, in punto di morte per un incidente automobilistico, si convince a caricare la propria coscienza in un mondo virtuale in modo da “sopravvivere”. Mentre si adatta alla nuova realtà, dovrà barcamenarsi tra la relazione con la fidanzata Ingrid, interpretata da Allegra Edwards (Briarpatch, Modern Family), e il suo “angelo custode” (in pratica, il servizio di assistenza) Nora, interpretata da Andy Allo (Black Lightning, Chicago Fire). Nel frattempo, si scoprirà che l’incidente di cui è rimasto vittima non è stato proprio un incidente…
10 episodi da circa mezzora, già rinnovata per la seconda stagione.

Altro esordio nel primo giorno del mese quello di Trying su AppleTV+, comedy “made in UK” con al centro Jason e Nikki, interpretati rispettivamente da Rafe Spall (Roadies, Black Mirror) e Esther Smith (Uncle, Cuckoo), alle prese con le difficoltà nel diventare genitori, naturali o adottivi che sia. 8 episodi, anche in questo caso da circa mezzora, con il rinnovo già in tasca.

E restando in casa AppleTV+ parliamo di Central Park, serie animata focalizzata sulla famiglia Tillerman il cui padre Owen, con la voce prestata da Leslie Odom Jr (Person of Interest, Hamilton) è il custode del, indovinate un po’?, Central Park di New York. Gli altri componenti della famiglia sono la moglie Paige (Kathryn Hahn, Transparent e prossimamente in WandaVision) e i figli Cole (Tituss Burgess, Unbreakable Kimmy Schmidt e The Good Fight) e Molly, la cui interprete della prima stagione Kristen Bell (Veronica Mars, The Good Place) presterà la voce a un nuovo personaggio avendo lasciato a Emmy Raver-Lampman (The Umbrella Academy, Hamilton) il ruolo originale in modo da rifletterne correttamente la realtà di appartenente a un’etnia mista. Nel cast anche Daveed Diggs (Snowpiercer, Hamilton… quanti attori di Hamilton!) e Stanley Tucci, di cui si farebbe prima a dire cosa non abbia fatto. 10 episodi da 20/25 minuti e, come detto, rinnovo già ottenuto per il prossimo anno.

Esordio anche per The Great su Hulu, serie storica dai toni satirici in 10 episodi con Elle Fanning (sorellina dell’altra attrice Dakota e progatonista al cinema per Super-8 Maleficent) nei panni dell’Imperatrice Caterina II di Russia, nota appunto come “la Grande”, impoegnata nei suoi tentativi di uccidere il pericoloso e depravato marito, lo Zar Pietro III interpretato da Nicolas Hoult (Skins, Warm Bodies). Seconda stagione già confermata dopo il buon successo ottenuto dai 10 episodi della prima.

Passiamo ora a Hightown, serie in 8 episodi di Starz che racconta le vicende di Provincetown, città costiera e centro nevralgico della criminalità e dello spaccio di droghe del Massachusetts, attraverso gli occhi di Jackie Quinones (Monica Raymund, Chicago Fire e Lie to Me), un’agente della guardia costiera dedita a droga e alcol che usa pistola e distintivo per sedurre le turiste di passaggio, e Ray Abruzzo (James Badge Dale, Rubicon e The Pacific), detective di un’unità speciale antinarcotici ossessionato dall’inchiodare il malavitoso Frankie Cuevas interpretato da Amaury Nolasco (Prison Break, Deception). Anche qui il successo ottenuto ha garantito il rinnovo per la seconda stagione.

Ci spostiamo quindi su Netflix che ha visto l’esordio di Space Force, comedy di e con Steve Carell (The Office, The Morning Show) nei panni del primo generale del nuovo corpo militare statunitense, appunto la Space Force. Nel cast, tra gli altri, anche due mostri sacri come John Malkovich Jane Lynch. Rinnovo arrivato seppur con diversi mesi di ritardo, forse anche a causa delle recensioni non proprio convintissime.

Esordio notevole su TNT per Snowpiercer, serie ispirata al film del 2013 diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho, vincitore dell’Oscar nel 2020, e ambientata nel 2021, 7 anni dopo che un evento catastrofico ha congelato l’intero pianeta. Le vicende accadono a bordo, appunto, del Snowpiercer, un treno costituito da 1001 carrozze in moto perpetuo attorno al globo costruito dal miliardario signor Wilford e la cui popolazione è rigidamente separata in classi sociali in base al biglietto acquistato: Prima, Seconda e Terza Classe, oltre agli abitanti della Coda saliti a bordo senza titolo di viaggio. Protagonisti assoluti della serie sono Jennifer Connelly (premio oscar per A Beautiful Mind e prossimamente impegnata in Top Gun: Maverick) e, nuovamente lui, Daveed Diggs. Dopo essere rimasta in sviluppo per 3 anni, la serie ha ottenuto il rinnovo ancora prima dell’esordio, con la seconda stagione in partenza il 25 gennaio prossimo con l’aggiunta pesantissima nel cast di Sean Bean (Game of Thrones, Il Signore degli Anelli e altri 8000 mila ruoli in cui muore sempre).

Ultima ma non ultima, la serie super/teen su Stargirl, inizialmente prodotta dalla piattaforma streaming DC Universe (che nel frattempo si è trasformato in un servizio di soli fumetti, avendo ceduto tutte le sue serie alla neonata HBO Max) e poi traslocata su The CW che trasmetterà la seconda stagione già confermata. Nonostante tutto faccia pensare si tratti della classica serie sugli adolescenti di turno che si ritrovano con dei superpoteri, l’impostazione intrigante e divertente ma a tratti anche cupa e matura con personaggi sfaccettati e ben costruiti lo rendono un prodotto godibilissimo e di sicuro intrattenimento. Protagonista la bravissima e adorabile Brec Bessinger (All Night, School of Rock), accompagnata tra gli altri da Luke Wilson, già apparso in Roadies e Enlightened (nonchè fratello dell’altro attore Owen), e Amy Smart (Justified, Felicity).

Poche invece le serie degne di nota ad averci detto addio: avendovi già raccontato del ritorno di Star Wars: The Clone Wars, restano da citare How to Get Away with Murder dopo 6 stagioni su ABC, l’irriverente Brockmire (IFC) dopo 4 stagioni, la serie animata di Netflix She-Ra and the Princesses of Power dopo 5 stagioni (di cui 3 rilasciate nel 2019), e Vida su Starz terminata dopo sole 3 stagioni. Cancellata invece Siren su FreeForm, anch’essa dopo 3 stagioni, abbastanza inspiegabilmente visto che, nonostante un discreto calo di ascolti, era ancora una delle serie più seguite del network.

Quali di queste nuove serie hanno catturato la vostra attenzione e sono entrate nella vostra collezione? O quelle a cui avete dovuto dire addio fazzoletti in mano? Venite a commentarle con noi sul forum!

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