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Gli Aperitivi: The Carrie Diaries

Leggermente in ritardo ma arriviamo anche noi. Partita il 14 gennaio 2013 sulla CW, la serie è il prequel del famosissimo Sex and the City. Pronti ad immergervi nelle atmosfere anni ’80? E’ arrivato The Carrie Diaries.

TRAMA: Carrie Bradshaw (AnnaSophia Robb) nel 1984 è una sedicenne al liceo di una città del Connecticut. E’ da poco morta la madre per un cancro e Carrie, la sorella Dorrit (Stefania Owen) e il papà Tom (Matt Letscher) faticano a ritrovare un equilibrio nella loro vita. Ma la scuola è appena ricominciata, le amiche Jill “Mouse” Thompson (Ellen Wong), Maggie Landers (Katie Findlay) e il suo ragazzo Walt Reynolds (Brendan Dooling) sono tutti con Carrie per farle sapere quanto le sono vicini. Alla scuola arriva anche Sebastian Kydd (Austin Butler), un ragazzo che Carrie ha già conosciuto d’estate in piscina, che da subito mostra interesse per Carrie ma non disdegna la compagnia di Donna LaDonna (Chloe Bridges), reginetta del liceo e acerrima nemica di Carrie. Il papà di Carrie decide di sollevare un po’ il morale della figlia, dandole la possibilità di lavorare all’ufficio legale di un amico a Manhattan una volta a settimana. Per Carrie è l’occasione di uscire dalla piccola città ed un sogno che si avvera: andare a New York. Durante una pausa pranzo fa la conoscenza di Larissa Loughton (Freema Agyeman), modaiola convinta che prende in simpatia Carrie ed inizia ad inserirla in un mondo più adulto e senz’altro affascinante.

LA PRIMA IMPRESSIONE: Ero fermamente intenzionata a non vedere una serie del genere, perchè avevo un po’ di perplessità a riguardo e mi dava l’idea che volessero sostituire l’ormai finito Gossip Girl con un’altra trashata, poco importa se l’ambientazione mi ispirasse. Poi ho letto commenti entusiasti, mi sono decisa a vedere il pilot e devo dire che ho subito cambiato idea: la serie è carina, leggera, senza impegno e le atmosfere degli anni ottanta ben ricreate con musiche adatte e costumi. Certo, sono sempre i soliti problemi di teenager, ma almeno per il momento sembra essere più credibile di tante serie teen interpretate da attori che non sono credibili in quel ruolo.

IL QUESITO: Se non amate il genere fermatevi pure qui, non provo neanche a farvi cambiare idea, perché ci sono i soliti temi visti e rivisti; quello che spero è che rimanga una serie leggera, con sviluppi per quanto possibile credibili, senza situazioni forzate o assurde che la trasformino nell’ennesima trashata che perde spettatori con il passare delle puntate. Gli ascolti non sono incoraggianti, ma forse il problema è proprio che il pubblico si aspettava altro ed è rimasto deluso dalla semplicità della storia.

IL VERDETTO: Per me è promossa. E’ una cosa carina, curata in alcuni aspetti, con adolescenti che sembrano tali, con storie semplici, conflitti, gelosie, amori e amicizie; niente di complicato, ma forse è proprio questo il problema. Gli ascolti sono bassini, temo che non si andrà oltre alla stagione ordinata; e dire che dietro alla serie ci sono gli sceneggiatori Josh Schwartz e Stephanie Savage, già dietro a The O.C. e Gossip Girl, e la stessa Candice Bushnell, autrice del libro “I diari di Carrie”, il prequel del famosissimo Sex and the City dal quale è tratta la serie.

E per finire un promo!

La serie ha debuttato il 14 gennaio 2013 alle 20.00 sulla CW e vi aspetta già su ItaSA!

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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