Recensioni

Gli Aperitivi: The Last Ship

Arriva l’estate e arrivano le novità delle reti cable. Stavolta tocca a TNT, che ha da poco fatto salpare The Last Ship.

the-last-ship---stagione-1_288TRAMA: Ispirata all’omonimo romanzo di William Brinkley, seguiamo le avventure del capitano Tom Chandler (Eric Dane), che è da qualche mese in missione nell’Artico, sull’incrociatore Nathan James della Marina. Con lui a bordo ci sono il comandante Mike Slattery (Adam Baldwin) e un nutrito equipaggio, a cui si sono aggiunti la dottoressa Rachel Scott (Rhona Mitra) e il suo collega Quincy Thopet (Sam Spruell), due paleomicrobiologi. I loro studi sugli uccelli sembrano attirare l’attenzione dei russi, che non esitano a fare fuoco sui malcapitati. Chandler scopre che la realtà è molto più complicata del previsto: ogni comunicazione con le alte sfere sembra impossibile, lo studio dei due dottori è su una forma particolarmente aggressiva di virus, che sembra stia decimando la popolazione, e la loro ricerca potrebbe essere l’ultima speranza per salvare quello che resta del mondo. Tom e i suoi uomini potrebbero essere tra i pochi sopravvissuti al virus. E non è che l’inizio.

LA PRIMA IMPRESSIONE: Buona, la serie è abbastanza intrigante fin dal pilot. C’è un alone di mistero unito alla trama, corredato dagli inevitabili casi di puntata, ma lo sviluppo sembra interessante; non abbiamo solo trama orizzontale, ma il bilanciamento di tutte le storyline è ben gestito. Certo, ci sono le classiche tamarrate tanto care al produttore e il patriottismo americano è ben radicato nella storia, ma tutto sommato non sono elementi fastidiosi. È estate e questa serie sembra perfetta per la stagione: azione, mistero, trama orizzontale quanto basta, un po’ di inevitabile romance.

IL QUESITO: Il rischio di una serie di questo genere è di calcare troppo la mano con il patriottismo a tutti i costi, il ricadere nei classici cliché che ci propone ogni singola serie militare o quasi, con gli americani buoni e i russi cattivi. Ma fino a ora questo patriottismo sembra abbastanza moderato, c’è azione a sufficienza, e lo sviluppo sembra avere una direzione precisa e tanto basta.

IL VERDETTO: Serie promossa, d’estate si ha bisogno anche di qualche serie meno complicata, cervellotica e semplicemente di intrattenimento. Questa serie sembra corrispondere in pieno alla descrizione, i personaggi sono ben caratterizzati e gli sviluppi dei singoli characters potrebbero portare a qualche interessante risvolto anche romantico. Se gli autori non si perdono in storie impossibili, potrebbe vedere l’alba di una nuova stagione. La produzione dell’onnipresente amato o odiato Michael Bay si nota e non è un male, in questo caso.

Vi lascio con un promo!

La serie ha debuttato il 22 giugno sulla TNT e da oggi approda anche su ItaSA!

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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