FX

Una serie sotto l’ombrellone – II Parte

Proseguiamo con la disamina delle serie che iniziano, o ricominciano quest’estate. Oggi finiamo le premiere di giugno, nella terza ed ultima parte vedremo quelle di luglio e agosto.

Il 19 giugno su Lifetime ricomincia Drop Dead Diva, alla sua terza stagione. Lo stesso giorno, però, su TNT è la volta di una delle premiere più attese dell’estate: Falling Skies, creata da Robert Rodat e prodotta da Steven Spielberg, vedrà protagonista Noah Wyle versione barbudos e rientra nel solco classico del post-apocalittico: invasione aliena, terra devastata, gruppo di superstiti/ribelli. Vedremo se il successo sarà paragonabile a quello riscosso quest’autunno da The Walking Dead.

Il 21 di giugno fa il suo esordio una nuova serie ABC: Combat Hospital, con Elias Koteas e Deborah Unger, racconta le vite di un gruppo di medici di diverse nazionalità impegnate sul fronte afghano. Il genere medical è un po’ inflazionato, ultimamamente, e gli insuccessi degli ultimi due anni non fanno ben sperare.

Il 23 poi è una giornatona: Su USA torna Burn Notice, per una quinta stagione (lo show è già stato rinnovato per la sesta). E’ subito seguito da una nuova serie, Suits, un legal con protagonista Patrick J. Adams (Pretty Little Liars, ma soprattutto si sbatte la figlia di Bellisario, che non a caso si chiama Troian) e Gabriel Macht (The Spirit). Un giovane neolaureato in legge, brillante ma annoiato, viene reclutato da un grande studio di New York. Fa subito coppia con il socio principale, ma il giovanotto nasconde un segreto… come Damages, senza il sangue.

Su ABC lo stesso giorno torna la seconda stagione di Rookie Blue, sui novellini della polizia di Toronto, mentre su Comedy Central ritorna l’attesissimo Futurama, e su FX arriva la seconda stagione di Louie (uno dei migliori comici in circolazione, se vi capita guardatevi la sua stand-up comedy Hilarious) ma soprattutto Wilfred, la commedia con Elijah Wood e Jason Gann, rifacimento dell’originale australiano di cui Gann era creatore e protagonista. Wood interpreta Ryan, un giovane apatico e asociale che stringe una strana amicizia col cane della ragazza che gli piace. In effetti lui non lo vede come un cane, ma come un uomo vestito da cane, una specie di alter ego che lo spinge a uscire dal suo guscio. La produzione e il pilot sono stati curati da David Zuckerman (Family Guy, American Dad).

Il 26 di giugno l’attesa finisce: Sookie &co. tornano sugli schermi HBO per una quarta stagione di True Blood. Su TNT c’è un altro ritorno, quello dei truffatori di Leverage, quest’anno con un’apparizione speciale, nel quinto episodio, di Danny Glover. Il 27 altri due ritorni, stavolta Showtime: la seconda stagione di The Big C, con Laura Linney, in odore di Emmy quest’anno, e Weeds, alla sua settima e, forse,  ultima stagione.

Il 29 giugno è un’altra giornata campale: su ABC Family ritorna Melissa & Joey (con Melissa Joan Hart), sitcom che scimmiotta quelle di maggior successo degli anni ’90; e parte State of Georgia, una commedia con la simpaticissima (come una mattonata sulle palle) Raven Symonè, nella serie una aspirante attrice con molti sogni di gloria e un ego grande come una casa: praticamente un’autobiografia. Su USA è la volta di Royal Pains, già alla terza stagione, e subito dopo Necessary Roughness, nuova commedia, tratta dall’omonimo film, che racconta le vicende di una terapista di una squadra di football (potrebbe avere grosso successo). L’ultimo ritorno è il 30 giugno: seconda stagione per i mostri di Ugly Americans, su Comedy Central.

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