Chuck

Intervista ad Alessandro Schiassi: esplosioni digitali per passione.

I videogiochi sono un tema molto di nicchia nel panorama delle serie tv. Trattare un argomento del genere non è facilissimo, anzi piuttosto ostico, visto che è molto facile finire nella demenzialità e coprire un target di poche unità.Un esperimento sicuramente ben riuscito è stata la webseries canadese Pure Pwnage, uno dei primi esempi di serie tv distribuita unicamente in rete e poi anche via cavo. Nelle grandi produzioni invece, le serie tv che affrontano questo tema si contano sulle dita di una mano. Forse l’unico che ha affrontato veramente il tema è stato Chuck. Ed è proprio Zach Levi, anche se come gueststar, ad essere la comparsa d’onore in una webseries che sta spopolando in rete.
Sto parlando di Video Game High School, un ambizioso progetto proveniente dalle menti dei due youtubers (sarebbe corretto definirli videomaker) tra i più famosi della rete, Freddie Wong e Brandon Laatsch. La nuova webseries, letteralmente esplosa sul web, è riuscita ad ottenere solo nel primo episodio già 3 milioni di spettatori. Numeri quindi da far invidia anche alle costosissime produzioni dei vari network americani.
Tra un red carpet e l’E3 di Los Angeles, ho avuto la fortuna di intervistare in esclusiva per Italiansubs un membro della crew. Nel suo biglietto da visita e nei club più esclusivi di LA si presenta come “l’uomo che fa esplodere le cose”, ladies and gentlemen Alessandro Schiassi. Non vi è nuovo come nome? Leggete l’intervista per rinfrescarvi la memoria.

kapa: Ciao Alessandro, presentati brevemente ai lettori di Italiansubs.net
Alessandro: Alessandro Schiassi, classe 1985, nato e cresciuto a Milano ma da circa due anni mi sono trasferito a Hollywood, dove vivo e lavoro come freelance Visual Effects Supervisor.

k: Come mai non ci è nuovo il tuo nome? Dove ti abbiamo già “visto”, com’è iniziata la tua passione che poi si è trasformata per tua fortuna in lavoro?
A: La mia passione per i Visual Effects è nata durante la produzione di un lungometraggio indipendente no-budget ispirato a una famosissima saga videoludica: “Metal Gear Solid: Philanthropy”. Il team era quasi completamente italiano ma anche grazie alla scelta di girarlo in inglese ha avuto un buon riscontro un po’ in tutto il mondo (è stato sottotitolato in oltre 20 lingue diverse) e mi ha permesso di imparare da zero questa professione, capendo come si lavora su un set (possibilmente non alla cazzo di cane, per citare “Boris”) e come sia opportuno sapere in anticipo quali effetti verranno poi aggiunti in post produzione, per garantire qualità ed evitare di perdere tempo a sistemare le scene venute male.

Johanna Braddy interpreta Jenny Matrix

k: Presentaci la webseries Video Game High School
A: Video Game High School (VGHS) racconta la storia di BrianD, un videogiocatore qualunque che, con un misto di bravura e fortuna, riesce a “fraggare” (termine per descrivere l’uccisione di un nemico in un videogame) uno dei gamer professionisti più famosi al mondo, The Law. La storia è ambientata in un ipotetico futuro e i videogiochi sono  la forma di intrattenimento più importante in assoluto (un po’ come in Corea del Sud). I migliori giocatori ricevono contratti milionari dagli sponsor e per i più giovani esistono delle scuole specializzate in videogiochi, e la più ambita è appunto la VGHS!

k: Si tratta di una serie indie? Come sei entrato nel team di produzione?  Come siete riusciti a finanziare un progetto del genere, e soprattutto come avete fatto ad avere nel cast Zachary Levi? Raccontaci un po’ per i fan di Chuck, com’è lavorare con Zach.
A: La produzione è completamente indipendente e il budget è stato messo insieme grazie investimenti privati, sponsor (in particolare Razer e Monster) e una buona parte grazie a una richiesta di donazioni tramite Kickstarter, chiedendo la cifra base di 75’000 Dollari (ottenuti in neanche 24 ore!) e racimolando in totale ben 273’000 in 30 giorni!
Merito del successo va senza dubbio al duo di registi ben noto al web, mi riferisco a Brandon Laatsch e Freddie Wong, le menti dietro al famosissimo canale di YouTube “freddiew”. Loro hanno prodotto e diretto la serie, garantendo spettacolarità e passione per questo prodotto come dimostrato negli svariati comedy-action video che vengono rilasciati settimanalmente sul loro canale. Insomma, chi meglio di due geek ventenni poteva tirare fuori un Harry Potter in salsa videoludica?
Sono entrato nel team di produzione come freelancer, conoscevo già da tempo Freddie e Brandon (tra le altre cose ho scoperto che anche loro sono fan del mio primo lavoro, MGS: Philanthropy!) e per farla breve si sono fidati delle mie doti e delle mie passate collaborazioni (Future of Motion Control Gaming, Flower Warfare: The Beginning, ecc.) tirandomi dentro nel progetto. Ho partecipato come “attore”, passatemi il termine, nel video Pedestrian Revenge, facendo ahimè una brutta fine 😀

zachary_vghs

Zachary Levi interpreta Ace

Per quanto indipendente, la serie vanta alcune facce famose al pubblico, le più importanti (oltre ad un cameo dello stesso Wong) sono Harley Morenstein di Epic Meal Time (altro pluri-visitato canale di YouTube) e il geek più amato da noi show addicted: Zachary “Chuck” Levi!
La storia di come si sono conosciuti è interessante e ho avuto la fortuna di viverla in prima persona la scorsa estate, durante la CoD: XP, un evento pubblicitario di due giorni organizzato per il lancio del nuovo Call of Duty: Modern Warfare 2.  Ora, immaginate una fiera con military geek, campi di paintball e softair, finte missioni su jeep con tanto di stunt ed esplosioni, zipline e postazioni di gioco per provare il nuovo capitolo di CoD. Sì, gli americani sanno fare le cose in grande, specie se si tratta di un brand redditizio come Call of Duty.
Arrivati sul posto e tempo neanche dieci minuti e veniamo subito riconosciuti da un gruppo di persone, tra le quali il mitico Zach! (a quanto pare anche lui è un grande fan di “freddiew”.) Io mi presento e gli mostro il mio portachiavi Nerd Herd, comprato al 30 Rock (-feller Plaza) a New York qualche anno prima, lui scherzosamente pretende un high five!
In seguito Freddie e Zach sono rimasti in contatto e grazie a uno scambio di favori (molti di voi ricorderanno la comparsata di Wong in un episodio di Chuck nelle vesti di hacker) il buon Zach ha ricambiato il favore impersonando un professore della VGHS! Anche in quella occasione ho avuto il piacere di incontrarlo nuovamente, scambiando due chiacchiere sul mondo del filmmaking indipendente.

Un budget ristretto porta sempre difficoltà e sacrifici, specie in fase di produzione. Sfortunatamente sono stato presente sul set un giorno solo, ma dai girati direi che il problema principale è stato girare le scende d’azione in un numero limitatissimo di giorni.
Alcune scene sono state girate con un pannello verde come sfondo in modo tale da poterlo sostituire in post produzione con la location adeguata (spesso questo lavoro me lo gestisco io, viene chiamato “set extension” e, se fatto bene, è totalmente invisibile).
Altro problema che gli sceneggiatori hanno avuto in pre-produzione è stato quello di suddividere gli episodi in 10-15 minuti. Una delle critiche più ricorrenti da parte del pubblico riguarda proprio la breve durata delle puntate; ma come saprete un video per far successo in rete deve essere massimo di cinque minuti. Secondo me questo è un chiaro segnale di come l’attenzione si stia spostando dal medium televisivo al web.
Il fatto di essere indie lo rende svincolato dai grandi studios o canali, ma non per forza lo rende privo di budget spendibile sulle persone che ci hanno lavorato; fatta eccezione per i tirocinanti della post produzione (che colgo l’occasione per ringraziare ancora per il grandioso lavoro fatto), chiunque altro è stato pagato per il lavoro svolto.

Josh Blaylock e Johanna Braddy

k: Com’è lavorare in un progetto come una webseries e qual è stato il tuo ruolo nella produzione della serie?
A: VGHS è, a tutti gli effetti, un film di 2 ore, suddiviso in 9 episodi per renderlo più appetibile per una distribuzione online. Non è il mio primo progetto così lungo, anzi, effettivamente è il mio terzo lungometraggio (oltre al già citato MGS Philanthropy sto lavorando alla post di Stitch, lungo indie che ha come protagonista Edward Furlong, il giovane John Connor in Terminator 2!); ed è grazie a questi credit che Freddie mi ha assunto per coordinare il post produzione.
Solitamente lavoro anche sul set, ma Freddie e Brandon né sanno a pacchi di VFX e hanno supervisionato questo aspetto. Il mio compito principale è stato quello di controllare la qualità degli shot prodotti dal team principale che ha curato gli effetti, il tutto online visto il team degli VFX si trova a Toronto.
Ricordate che vi ho raccontato di come Freddie e Zach si sono conosciuti? Beh, a quell’evento siamo stati fermati anche da questo team canadese (ora Playfight), già famoso per aver prodotto due ottimi cortometraggi ispirati a Call of Duty: Find Makarov e Operation Kingfish. Causalità vuole che l’ultimo corto lo abbiamo visto incredibilmente la sera prima della convention! Sì, la mia vita è piena di queste coincidenze “Lostiane”.
Ogni tanto sono andato nello studio di freddiew a gestire un po’ i tirocinanti e a fare qualche shot: inutile dire che il clima è sempre rilassato e scherzoso, ci si diverte e s’imparano cose nuove in continuazione, praticamente l’ufficio dei sogni!

k: Per chiudere l’intervista, una domanda un po’ particolare. Da fan dello show Epic Meal Time, Harley che tipo è?
A: Harley è senza dubbio un Personaggio, anche dal vivo! Ci ho scambiato giusto quattro chiacchiere sul set, quando ha notato che indossavo la felpa “BOOM! HEADSHOT” della mitica, ed ormai cult, webserie “Pure Pwnage” (che viste le tematiche videoludiche considero un po’ il predecessore di VGHS). L’ho rivisto qualche giorno fa durante la prima di VGHS che è stata fatta all’E3 di Los Angeles: barba più lunga e un po’ più ubriaco!

k: Grazie Alessandro per l’intervista, e speriamo di trovarti in qualche altro grande progetto.
A: Grazie a te, ringrazio ITASA per questa intervista e per il lavoro di coordinazione che stanno facendo per i sottotitoli e mi auguro vi possiate divertire guardando Video Game High School!

Per concludere alla grande, vi annuncio in esclusiva mondiale che sono disponibili i sottotitoli by Itasa di VGHS. Buona visione!

Sito ufficiale VGHS

Sito ufficiale di Alessandro

Canale ufficiale su YouTube

N.B. Per visualizzare i sottotitoli in italiano basta cliccare sul bottone CC selezionando l’italiano nel player di YouTube

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