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Gli Aperitivi: Fear the Walking Dead

In questa estate ormai agli sgoccioli, arriva la tanto acclamata serie spin-off di The Walking Dead. Pronti a vedere gli zombie sotto un’altra luce? Mettetevi comodi, è arrivato Fear the Walking Dead.

TRAMA
La storia inizia nel periodo in cui Rick Grimes, protagonista della serie madre, giace in coma. Seguiamo così una famiglia allargata di Los Angeles, composta da Travis Manawa (Cliff Curtis), Madison Clark (Kim Dickens) e dai loro rispettivi figli: Chris (Lorenzo James Henrie), che Travis ha avuto dalla ex moglie Liza (Elizabeth Rodriguez), Alicia (Alycia Debnam-Carey) e Nick (Frank Dillane), che Madison ha avuto dal precedente marito. A completare il quadro arrivano Ofelia Salazar (Mercedes Masohn) e il padre Daniel (Rubén Blades), emigrati da El Salvador. Mentre queste famiglie lottano ogni giorno con le difficoltà della vita, incombe una minaccia ben più pericolosa.

fear4LA PRIMA IMPRESSIONE

Chi segue e ama la serie madre avrà non poche difficoltà a comprendere il senso di questo spin-off. Perché, almeno per quanto visto finora, la minaccia zombie è appena accennata e la serie sembra proprio vertere sulle difficoltà di esseri umani non particolarmente dotati che si trovano ad affrontare una minaccia così paurosa e letale come un’imminente invasione zombie. I protagonisti non sono niente di originale: abbiamo due adulti che si amano e che cercano di tenere insieme la loro famiglia allargata, un ragazzo problematico e una sorella snob e un tantino odiosa. Il terzo fratello cerca il più possibile di mantenerne le distanze, e come dargli torto. Quindi niente che non si sia già visto in giro, anche se qualcosa – come possono essere alcuni sviluppi interessanti durante il pilot – lascia con la voglia di vedere la prossima puntata.

IL QUESITO

La domanda che mi pongo è come può essere interessante, per chi segue ed ama la serie madre, questo spin-off che ha tutta un’altra storia, altri protagonisti con altre caratteristiche ed è ambientata agli inizi dell’epidemia. Forse l’intenzione degli autori (tra cui l’immancabile Robert Kirkman, creatore della serie a fumetti originale) è proprio quella di catturare la fetta di pubblico che ama meno gli zombie e più il drama familiare. Se così fosse potrebbe anche essere un’idea vincente.

IL VERDETTO

A prima vista potrebbe essere un salto nel vuoto: proporre una cosa completamente diversa da quello che si è abituati a seguire, e che nel bene o nel male cattura molto pubblico, è un rischio. Forse si esagerà un po’ con la drammaticità; senza anticipare niente, il pretesto usato per introdurre gli zombie può apparire un po’ eccessivo. Ma tutto sommato mi sento di dare fiducia al progetto, che, può tentare di avvicinare il successo ottenuto dalla serie madre. Come sempre il pubblico sarà giudice e giuria e prossimamente sapremo come è andata.

Se non siete ancora convinti, date un occhiata al promo qui sotto. Se volete anche conoscere qualche piccola curiosità e anticipazione, potete leggere il pezzo sul panel del Comic-Con di San Diego dello scorso mese.

La serie ha debuttato il 23 agosto sulla AMC e in home trovate già i nostri sottotitoli. Buona visione!

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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