ABC

Gli Aperitivi: Resurrection

Siamo quasi alle ultime battute per le serie TV di mid-season, ma la ABC ha ancora qualche asso da giocare: arrivano i presunti morti di Resurrection.


resurrection (1)TRAMA: Jacob (Landon Jimenez), un bimbo di otto anni, viene soccorso in un’area rurale cinese. Martin Bellamy (Omar Epps), l’agente della dogana a cui viene affidato perché venga riportato a casa, fatica non poco a capire che arriva dalla cittadina di Arcadia. Bellamy cerca di parlare con la polizia per sapere se è un bambino scomparso, ma l’ostilità dello sceriffo locale lo convince a portarlo a casa di persona. Harold (Kurtwood Smith) e Lucille Langston (Frances Fisher) sono una coppia oramai avanti con gli anni e quando sulla porta si trovano il bambino sono sconvolti: quello sembra il loro figlio Jacob, morto 32 anni prima. Arriva anche lo sceriffo Fred (Matt Craven), fratello di Harold, il quale si rifiuta di credere a quello che vede, sua moglie Barbara quello stesso giorno è morta nel vano tentativo di salvare il nipote dal fiume. Il bambino viene portato all’ospedale per i controlli e fa conoscenza con la dottoressa Maggie (Devin Kelley), figlia di Fred, che quel maledetto giorno era nella carrozzina con mamma e cuginetto. I ricordi del bambino sono diversi dal rapporto della polizia, così Maggie con l’aiuto del poliziotto Connor Cuesta (Nicholas Gonzales) e dell’amica Elaine Richards (Samaire Armstrong) inizia ad indagare. L’esame del DNA di Jacob coincide con il figlio dei coniugi Langston, l’Agente Bellamy sente che qualcosa non quadra e cerca di prendere tempo con i superiori, dicendo che non ha ancora i risultati. Ma le cose stanno per complicarsi, un’altro “morto” torna ad Arcadia e forse non è neanche l’ultimo.

LA PRIMA IMPRESSIONE: Un gran bell’inizio. Non ho altri termini per spiegare quanto mi abbia interessato e siano volati i 40 minuti di questo primo episodio. La trama parte subito spedita, con un mistero dopo l’altro e un susseguirsi di colpi di scena che fanno rimanere lo spettatore a bocca aperta e con tanti punti interrogativi. Ho volutamente tralasciato alcune scoperte che si fanno durante l’episodio per non togliervi il gusto di vederlo da soli. Se va avanti con questo ritmo, è senz’altro una delle serie broadcast dell’anno.

IL QUESITO: Diciamolo, sembra che ABC non ne azzecchi una in queste ultime stagioni; sono più le serie cancellate o chiuse dopo una stagione che quelle davvero di successo. Gli stessi acclamati agenti dello Scudo dopo il grande botto si sono aggiustati in un risultato poco più che accettabile. Questa serie se non perde mordente e non si perde in spiegazioni assurde, potrebbe essere un buon risultato per il canale. E tanto per chiarire, è stato ribadito più volte dagli sceneggiatori che non è un remake della serie francese Les Revenants (adattamento di un film omonimo del 2004): questo è un adattamento del libro “The Returned” scritto da Jason Moot nel 2012.

IL VERDETTO: Il pilot è davvero interessante, ci sono un po’ di colpi di scena ben piazzati e i protagonisti sembrano ben caratterizzati. Al momento sono solo otto le puntate previste; se si confermasse il successo con cui è stato accolto il primo episodio, alla ABC potrebbero tirare un sospiro di sollievo, forse forse hanno davvero trovato un’altra hit.

E per finire… un promo!

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Manuela Raimo

Frequentatrice di ItaSA dal 2007, moderatrice dal 2008 e blogger ostinata dal 2010, la mia politica è concedere almeno un pilot a quasi tutto quello che passa sullo schermo o quasi. Nutro poco amore per le comedy. Datemi una coppia e sarà la mia gioia o naufragherò con loro. La mia serie preferita? Facciamo tre: Battlestar Galactica, Sons of Anarchy e Veronica Mars.

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