Battlestar Galactica

Si chiude la Galacticon 4

Non avevo mai partecipato a una convention dall’inizio alla fine; in questi giorni, a Ferrara, grazie alla Galacticon 4 ho scoperto cosa mi ero perso.

Nota: Questo articolo del blog non parla di Battlestar Galactica ma della mia personale esperienza alla Galacticon 4, che potrebbe anche non interessarvi affatto, siete ancora in tempo per smettere di leggere.

Quest’anno i ragazzi del Battlestar Galactica Italian Club hanno pensato in grande, per la prima volta la convention del fan club italiano di Battlestar Galactica non si è svolta all’interno di un’altra manifestazione ma in uno spazio tutto suo, con la partecipazione di associazioni amiche e di tanti fan che nella tre giorni ferrarese sono venuti a curiosare dentro il Teatro Boldini.

Venerdì
14llrax.jpgIl venerdì è il giorno di apertura, la mattina ci siamo solo noi ospiti e collaboratori che allestiamo gli stand.
C’è spazio ovviamente per il maxi stand di Battlestar Galactica, quando diventerò ricco credo che lo svaligerò, intanto mi sono comprato un fumettone, ma ci sono i vari gradi da attaccare alla divisa, action figures, libri, magliette… non passano molti minuti prima che su quella con Caprica Six venga attaccato un post-it con la scritta “venduta”. Non ho capito se si riferiva alla maglietta oppure a Caprica Six però.

Dietro lo stand di BSG c’è lo spazio di Ludus Iovis Diei, associazione ludica ferrarese che ha una collezione di giochi che supera le due centinaia, un tavolone è occupato dal gioco da tavolo di BSG,  se volete imparare il Pyramid sicuramente lì saranno felici di insegnarvelo, e hanno pure il bollitore per fare il thé, organizzazione impeccabile!

Pochi passi più in là Francesco e Chiara montano lo stand dello STIC, lo Star Trek Italian Club, il fan club di fantascienza più antico d’Italia, il posterone del nuovo film è più alto del muro del locale dove ci sono gli stand, ma poi riusciamo ad appenderlo lo stesso.

Lo stand di ItaSA è confinante con quello di Yavin 4, fan club italiano di Star Wars Rita ed Helenia saranno le mie compagne di banchetto per questi giorni, facciamo subito amicizia, non ci vuole molto quando c’è una passione in comune.

Di fronte a noi c’è un signore che non si può non adorare dopo 1 minuto che lo si conosce. Amedeo della Rebel Legion Italian Base condivide lo stand con la 501st legion – Italica Garrison. I membri di queste due associazioni si creano spettacolari costumi dedicati all’universo di Star Wars, ribelli da una parte e imperiali (o repubblicani) dall’altra.
Aiuto Amedeo a scaricare il suo furgone, dentro c’è una specie di barattolo blu e bianco, innocuo quando è spento, ma una volta acceso scorrazza per il teatro emettendo i celebri “beep” degli astrodroidi. Un R2-D2 a grandezza naturale che avrò la fortuna di poter tenere accanto allo stand di ItaSA, bambini di ogni età invidiatemi.
Mi avete invidiato? Benissimo, ora vi darò modo di farlo ancora di più, perché grazie alla Rebel Alliance e alla 501a ho avuto modo di incontrare assaltatori, scout e ufficiali della flotta imperiali e… persino l’uomo che ha portato equilibrio nella Forza! Sì, Darth Vader ha provato a soffocarmi come ha fatto col ribelle sul Tantive IV, ma sono sopravvissuto!

Ricordate Space: Above & Beyond? Dopo anni ho conosciuto chi mi ha consigliato la mia prima serie in qualità di revisore su ItaSA, grazie mille per avermi fatto scoprire la 58a squadriglia!

Pochi visitatori anche al pomeriggio, quindi verso sera i ragazzi di Ludus Iovis Diei propongono una partitona al gioco da tavola di BSG. Posso farmi sfuggire un’occasione simile? Certo che no.

1tn70o.jpgIl gioco da tavola è uno dei più belli a cui abbia giocato, è un gioco cooperativo, tutti contro i Cylon, si basa infatti sulla I stagione di BSG, grazie all’espansione però abbiamo anche la Pegasus a difenderci. La dinamica di gioco riesce a ricreare le atmosfere della serie, che si godono al massimo se si può avere come compagni di gioco un gruppo di fan di BSG.
Per la cronaca ho impersonato Tigh, sono diventato ammiraglio della flotta, ho ottenuto anche i poteri di presidente delle Colonie (in comune con la Roslin credo di aver avuto solo la capigliatura, e senza bisogno di chemio, per il resto sono stato molto più bravo io). ho scoperto i due Cylon a bordo del Galactica e condotto in salvo la flotta su Kobol, anche se solo per un pelo.
Ceniamo tutti lì, chiacchieriamo davanti a una pizza e di cosa si parla? di cose geek, ovviamente,l e invece di dire “ciiiis” prima delle foto si dice “frak”.

Sabato

Arrivano gli ultimi due club: spade laser, uniformi e costumi degli universi di BSG, Star Trek e Star Wars ricoprono il banchetto dell’Imperial Crown Alliance, per la cronaca: la spada con l’impugnatura ricurva di Ventress è uno spettacolo.

Ci si gira di 180° ed ecco il KRI: Knight Rider Italia, i fan di Supercar si sono portati dietro anche K.I.T.T. ovviamente, è una delle attrazioni principali della giornata.

Incontriamo finalmente Kandyse McClure, alias Anastasia “Dee” Dualla, una ragazza simpaticissima che dopo la sessione di autografi incontra i fan e risponde alle loro domande, vi dirò dopo alcune chicche che ha rivelato. Kandyse viene a pranzo con noi, è qui che scopro che è più facile fare i sottotitoli di Battlestar Galactica che non tradurre il menu di una trattoria, in compenso poter pranzare accanto a qualcuno che hai conosciuto in una delle tue serie preferite e chiacchierare del più e del meno è molto divertente.

Nel pomeriggio c’è la proiezione di Battlestar Galactica 3×09: “Unfinished Business”, in versione estesa. 70 minuti invece di 42 e un montaggio completamente diverso. L’episodio, per capirsi, è quello sul ring. Questa versione non è solo più lunga, ma è nettamente più bella e più toccante.

Il gioco proposto da Ludus Iovis Diei si svolge sul palco, si chiama “On Stage” e ai partecipanti viene chiesto di interpretare i personaggi di Battlestar Galactica, muovendosi all’interno di un universo conosciuto ma con la possibilità di far prendere una piega completamente diversa alla storia.
Non s’era mai visto un Gaius Baltar così pelato, in compenso la mia partner con il vestito rosso era un’ottima Six, ce la siamo cavati bene tutti e due direi. Six se stai leggendo questo articolo… non dimenticarti le foto!

La cena di gala con l’ospite è nettamente più elegante (tolta la cintura di Batman indossata da qualcuno…) e ricercata di quella della sera prima, ma i tavolini da tre posti e l’ambiente sciccoso non valgono la pizzata geek della sera prima, mi spiace.
Mi chiedo cosa abbia pensato il personale del ristorante quando alla conclusione del discorso di Alessandro, il presidente del fan club di BSG, ha esclamato “So Say We All!”, seguito dal corale triplice “So Say We All” dei convenuti.

Domenica

Saltiamo la colazione tossica in ostello e ci dirigiamo in un meraviglioso bar dove spendiamo pochissimo e si mangiano dolci (non sono solo brioches) fantastici.

2gtnuvc.jpgFinalmente arrivano Chiarettakicca e, Riccardo, il suo ragazzo, gli unici a non darmi buca,
Lo aspettavo da venerdì ed ecco che è il momento dell’incontro con i doppiatori di Battlestar Galactica: Dario Penne (William “Husker” Adama), Laura Romano (Kara “Starbuck” Thrace) e Angela Brusa (Anastasia “Dee” Dualla). Niente guerre quanto invece una bella chiacchierata con un’ampia partecipazione del pubblico su doppiaggio, sottotitoli, qualità delle opere, adattamenti e sulla situazione italiana.

Un altro pranzo assieme a Kandyse e agli altri nella trattoria che abbiamo invaso tre giorni di seguito, c’è spazio per la mia intervista, qualche foto e poi è ora di fare armi e bagagli, sicuramente non ho salutato e non ho ringraziato tutte le persone che avrei voluto, ma ora ci riprovo.
Un grazie va quindi a:
* tutto lo staff del Battlestar Galactica Italian Club che ha messo in piedi un “frakking cool” evento e con i quali collaboreremo sicuramente ancora.
* tutti quelli che hanno comprato le spilline di ItaSA, mettetele bene in mostra!
* Amedeo e Filo della Rebel Alliance e 501a, li ritroveremo presto.
* Rita ed Helenia di Yavin 4, con cui ho già un mezzo appuntamento.
* Giorgia, Francesco e Diego, miei compagni di stanza nell’ostello le cui porte sono sempre aperte per tutti, ma per noi di più. Però la prossima volta mi porto il succo di frutta da casa.
* Sara, che quando ho salutato aveva una faccia che diceva “datemi della caffeina”, grazie a lei sono arrivato alla G4.
* Kandyse McClure, gentilissima, da oggi poi ha imparato che le noci possono essere ottime anche nella pasta, grazie per l’intervista e per le chiacchiere in questi due giorni.
* I ragazzi di Ludus Iovis Diei che mi hanno fatto scoprire un gioco meraviglioso, portano i pasticcini al mattino (però la prossima volta magari senza zucchero a velo, che mi è finito tutto addosso!), mi hanno fatto ricredere sull’utilità di uno spazio giochi all’interno della convention e poi quando vado a salutarli all’urlo di “Salutiamo tutti zefram di ItaSA” scatenano un casino ciao collettivo nel teatro che mi ha fatto moltissimo piacere.

Se siete arrivati a leggere fin qui e non eravate presenti ora sapete cosa vi siete persi, ma avrete modo di rimediare con le prossime convention.

Ah, in bocca al lupo al BSGIC per la Galacticon 5, So Say We All!

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Geek dal 1983, ha collaborato con Italiansubs dal 2007 al 2015. Ama fantascienza, fantasy e pirati. Fa sub senza sapere nuotare.

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