Curiosità

The Sandman: attori e personaggi – parte 6

Qualche giorno fa è stato svelato il secondo blocco del cast di The Sandman, l’attesissimo adattamento firmato Netflix dell’opera di Neil Gaiman: vediamo insieme chi sono queste nuove aggiunte!

Intanto vi ricordo che potete trovare gli approfondimenti sul primo blocco seguendo questi link: parte 1 / 2 / 3 / 4 / 5.
Detto questo, ecco le prime 4 new entry del secondo blocco!

Kirby Howell-Baptiste è Morte

Sorella di Sogno, nei fumetti è un personaggio chiave per la storia e probabilmente la scelta dell’interprete era tra le più attese fin qui, con  le fortissimi voci che volevano Kat Dennings riprendere il ruolo a cui aveva già prestato la voce nell’audiolibro Audible.
Nonostante il suo ovvio compito nella vita umana, non è una piagnona come suo fratello: il suo vestiario ha comunque uno stile goth, ma tra tutti gli Eterni è quella che più sfoggia un carattere solare e equilibrato.

Gaiman la descrive come più saggia, più gradevole e molto più sensibile di Sogno, da una parte capace di parlargli in modo schietto e dall’altra la persona migliore che si possa incontrare nel momento in cui si passa a miglior vita.
La scelta dell’interprete si è rivelata molto più difficile di quanto l’autore avesse previsto, con centinaia di talentuose e brillanti donne provenienti da tutto il mondo che hanno tentato di conquistarsi il posto infine ottenuto da Kirby Howell-Baptiste: non un grandissimo nome, a parte un ruolo da co-protagonista in Why Women Kill e numerose apparizioni in comedy come Barry e The Good Place, ma in tutte queste serie ha effettivamente mostrato una buonissima vena ironica dando vita a personaggi solari e solidi, precisamente come descritta dall’autore.

Mason Alexander Park è Desiderio

È il personaggio che più di tutti si avvicina a quello di “villain”, ma è un’etichetta che non si addice in pieno. Dall’intelligenza acuta e sottile pari soltanto al piacere nel creare problemi, soprattutto al fratello Sogno (si sa, i rapporti familiari sono sempre i più complicati!), rappresenta tutto ciò che si possa desiderare, qualunque cosa tu voglia e chiunque tu sia.

Gaiman ha rivelato che il casting è stata relativamente semplice: essendo un personaggio dal genere non binario si è optato sin da subito per una persona di genere non binario, con la scelta caduta su Mason Alexander Park, interprete dal lungo curriculum teatrale, dopo il suo interessamento manifestato su Twitter.

Donna Preston è Disperazione

Sorella gemella di Desiderio e sua complice in molti dei suoi piani, ma dallo spirito più rilassato e melanconico. Dopotutto, nomen omen: la più cupa degli Eterni, rappresenta il momento in cui tutta la speranza svanisce. Donna Preston ha ottenuto il ruolo sfoggiando una performance da brividi nella sua tristezza e dolore che sentiremo sulla nostra pelle, ci assicura Gaiman.

Jenna Coleman è Johanna Constantine

Concludiamo con il primo nome pesantissimo di questo secondo blocco:  Jenna Coleman, nota ai più per il ruolo di Clara Oswald in Doctor Who e in quello della Regina Vittoria in Victoria, interpreterà Johanna Constantine, bis-bis-bis-bisnonna vissuta nel Settecento del ben più famoso John Constantine, personaggio già proposto da Keanue Reeves in un purtroppo non riuscitissimo film del 2005, e più recentemente da Matt Ryan prima da protagonista in una serie altrettanto sfortunata su NBC, poi da ripescato dalle serie dell’Arrowverse e attualmente a bordo della Waverider in Legends of Tomorrow.

Nel fumetto originale entrambi i personaggi esistono e interagiscono con Sogno e gli altri, con Johanna che “sostituisce” il pro-pro-pro-pronipote nelle vicende ambientate nel passato, ma non è chiaro se anche nella serie avremo entrambi i personaggi: non solo sarebbe strana la scelta di un nome così importante per un ruolo relativamente marginale, seppure molto popolare tanto da ottenere un proprio spinoff cartaceo, senza considerare la  stramba decisione di ufficializzare il suo personaggio prima di quello del ben più rilevante discendente, ma lo stesso Gaiman ha rivelato di aver giocato, in fase di scrittura della prima stagione, con questo personaggio, provando a traslarne una versione nel presente fino a ottenere una sceneggiatura più frizzante, esuberante e per molti versi più divertente. E una volta immaginata questa versione era difficile tornare indietro, soprattutto quando Jenna ha dato vita alla Johanna dei suoi sogni: tosta, brillante, complicata, inquieta e dal destino probabilmente compromesso.

Cosa ne pensate di queste scelte? Vi intrigano questi personaggi e le scelte per chi darà loro vita? Fatecelo sapere con un commento qui sotto o nel topic dedicato alla serie!

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NathanDrake83

Nerd al 108%, se c'è un fandom ne faccio parte a prescindere. Adoro l'accento British, ma fagocito ogni accento americano. HamFam4Life, intollerante con gli intolleranti.
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