Apple TV

Nuove serie in partenza a novembre

Dal 1° novembre, Apple TV+ è disponibile in oltre 190 paesi, Italia compresa. Lo stesso giorno, il servizio ha lanciato ben 9 programmi originali . Diamo un’occhiata alle serie TV più interessanti, senza dimenticare i nuovi pilot in onda sugli altri network!

The Morning Show – 1 novembre

Il prodotto di punta di Apple TV+ è un drama satirico di 10 episodi da un’ora, già rinnovato per una seconda stagione, che segue la caduta libera di un notiziario della “breakfast television” nell’epoca del #MeToo e delle news a portata di smartphone.

Una sentenza di conciliazione ha stabilito che la paternità della serie è di Jay Carson, consulente politico di House of Cards US, il quale nell’aprile del 2018 è stato licenziato dal set di The Morning Show per “divergenze creative”. Kerry Ehrin (creatrice di Bates Motel) è subentrata nel ruolo di showrunner e produttrice esecutiva.

Da 15 anni Alex Levy (Jennifer Aniston, Rachel Green in Friends) conduce insieme a Mitch Kessler (Steve Carell, Michael Scott in The Office US) “The Morning Show”, un notiziario del mattino che un tempo faceva ottimi ascolti.
Quando però Mitch viene accusato di molestie e licenziato, Alex deve salvare il programma dallo scandalo e vedersela con Bradley Jackson (Reese Witherspoon, Madeline Mackenzie in Big Little Lies), una reporter più giovane di lei, che potrebbe prendere il suo posto alla scrivania di “The Morning Show”.

Con un cast del genere è difficile non darle una possibilità.

Fonte: Indiewire

 

Dickinson – 1 novembre

Con questa serie originale, Apple TV+ sembra puntare a un pubblico giovane: Dickinson è una period comedy, composta da 10 episodi di 30 minuti, sulla vita della poetessa statunitense Emily Dickinson.

È ambientata nel Diciannovesimo secolo, ma raccontata con un tono e una sensibilità moderna, a partire dalla scelta della colonna sonora con pezzi di Billie Eilish e Mitski. Insomma, se avete apprezzato la Maria Antonietta di Sofia Coppola, probabilmente vi piacerà.

La creatrice della serie, Alena Smith (sceneggiatrice di The Affair), dice di essersi documentata moltissimo e ha portato sullo schermo una storia di formazione magari non storicamente aderente alla vita di Emily Dickinson, ma in un certo modo fedele al suo spirito. Ne è venuta fuori un’eroina queer, ribelle e un po’ imbranata, ossessionata dalla morte e dall’ambizione di diventare una grande scrittrice.

Parliamo del cast: Emily Dickinson è interpretata da Hailee Steinfeld (nominata per il Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista del film Il Grinta), sua madre è Jane Krakowski (Jenna Maroney in 30 Rock e Jacqueline Voorhees in Unbreakable Kimmy Schmidt), suo padre è Toby Huss (John Bosworth in Halt and Catch Fire), sua sorella è Anna Baryshnikov (Sandy in Manchester by the Sea) e la sua anima gemella e futura cognata, Sue Gilbert, avrà il volto di Ella Hunt (Ellie Marsden in Cold Feet).
Tra le guest star citiamo John Mulaney nel ruolo di Henry David Thoreau e Zosia Mamet (Shoshanna Shapiro in Girls) in quello di Louisa May Alcott.

Secondo Hollywood Reporter, la seconda stagione è già in produzione.

Fonte: Vulture

 

For All Mankind – 1 novembre

Sempre su Apple TV+, For All Mankind è un drama ucronico di 10 episodi, anche questo rinnovato per una seconda stagione.

Creata e sceneggiata da Ronald D. Moore (showrunner di Battlestar Galactica e Outlander), la serie si basa sulla domanda “E se fossero stati i russi i primi a mettere piede sulla luna?”.
Ci troviamo quindi alla fine degli anni Sessanta, in una realtà alternativa, dove la guerra tra Stati Uniti e Unione Sovietica per la conquista dello Spazio non è ancora finita, anzi, dopo una sconfitta tanto umiliante, vincere un’altra battaglia è una priorità e il punto focale dei sogni e delle speranze degli americani.

Chi c’è: Joel Kinnaman (Stephen Holder in The Killing), Michael Dorman (John Tavner in Patriot), Michael Harney (Sam Healy in Orange Is the New Black), Wrenn Schmidt (Diane Marsh in The Looming Tower) e Shantel VanSanten (Becca Butcher in The Boys).

Fonte: TVLine

 

See – 1 novembre

È un drama post apocalittico di 8 episodi da un’ora, rilasciato da Apple TV+ e già rinnovato, scritto da Steven Knight (creatore di Peaky Blinders e Taboo) e diretto da Francis Lawrence (regista della trilogia di Hunger Games).

See è ambientata in un lontano futuro: un virus ha decimato l’umanità e i sopravvissuti sono ciechi. Baba Voss (Jason Momoa, Khal Drogo in Game of Thrones) diventa padre di due gemelli, nati secoli dopo l’epidemia, in grado di vedere; ma una potente quanto disperata regina vuole ucciderli.

Con Momoa ci sono anche: Alfre Woodard (Mariah Dillard in Luke Cage) e Christian Camargo (Dr. Alexander Sweet in Penny Dreadful).

Fonte: Variety

 

His Dark Materials – 3 novembre

È un fantasy adventure basato sull’omonima trilogia letteraria di Philip Pullman, il cui primo libro, La bussola d’oro, è stato adattato per il cinema nel 2007.

La serie, già rinnovata, è composta da 8 episodi di 60 minuti, è scritta da Jack Thorne, vincitore di cinque premi BAFTA (tra i quali uno per The Fades, come miglior serie drama), ed è diretta da Tom Hooper, regista di The Danish Girl e Les Misérables, e Otto Bathurst, vincitore di un premio BAFTA per Peaky Blinders.
Prodotta da New Line Cinema e Bad Wolf per BBC One, e distribuita a livello internazionale da HBO, andrà in onda in Italia su Sky Atlantic dal 1 gennaio 2020.

His Dark Materials è ambientata in un mondo alternativo, dove ogni umano è accompagnato da un “daimon”, l’anima della persona sotto le sembianze di un animale.
La protagonista è la giovane Lyra Belacqua (Dafne Keen, Laura in Logan), un’orfana che vive al Jordan College a Oxford, che finisce al centro di una macchinazione che coinvolge suo zio Lord Asriel (James McAvoy, Bill Denbrough in It – Chapter Two) e la malvagia Mrs. Coulter (Ruth Wilson, Alison Bailey in The Affair) per la scoperta di una sostanza straordinaria.

Dal trailer avrete riconosciuto: Clarke Peters (Lester Freamon in The Wire), James Cosmo (Jeor Mormont in Game of Thrones) e Lin-Manuel Miranda (Jack in Mary Poppins Returns).

Fonte: Indiewire

 

The Mandalorian – 12 novembre

È una serie originale di Disney+, la nuova piattaforma di streaming di proprietà della Walt Disney Company, disponibile dal 12 novembre in Canada, Paesi Bassi e Stati Uniti, dal 19 novembre in Australia e Nuova Zelanda e dal 31 marzo 2020 anche in Italia.

The Mandalorian è uno spin-off del franchise di Guerre Stellari e lo showrunner della serie è Jon Favreau, il regista di Iron Man e Iron Man 2, nonché uno dei fidanzati di Monica Geller in Friends.

La serie TV è ambientata cinque anni dopo Il ritorno dello Jedi (Star Wars: Episodio VI), quindi dopo la caduta dell’Impero e prima del regno di terrore del Primo Ordine, e racconta la storia un pistolero e cacciatore di taglie, un mandaloriano come Boba Fett, nei meandri più reconditi della galassia e lontano dall’autorità della Nuova Repubblica.

Sappiamo che Pedro Pascal (Oberyn Martell in Game of Thrones) è il mandaloriano, e con lui ci sono: Gina Carano (Angel Dust in Deadpool), Giancarlo Esposito (Gustavo Fring in Breaking Bad e Better Call Saul), Emily Swallow (Amara in Supernatural), Werner Herzog (uno dei più importanti registi al mondo, ma che abbiamo anche visto in una puntata di Parks and Recreation) e Taika Waititi (il vampiro Viago nel suo film What We Do in the Shadows), che qui presta la voce all’ingenuo droide IG-11.

Fonte: Hollywood Reporter

 

Quali serie avete già visto o avete intenzione di vedere? Scrivetelo nei commenti!

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mangi

Ex traduttrice e resyncher di Italiansubs. Cito continuamente dialoghi e scene di serie TV, ma nessuno coglie mai i riferimenti ¯\_(ツ)_/¯. Serie del cuore: Boris, The Killing e qualsiasi cosa abbia sceneggiato Phoebe Waller-Bridge.
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